L’Inter di Mazzari soffre troppo e non va oltre il pari

Kovacic ingabbiato a centrocampo

Kovacic ingabbiato a centrocampo

Una squadretta. L’Inter di Mazzarri non è nient’altro che una squadretta. Una disperante, patetica squadretta che vederla è sempre una sofferenza. Una tristezza infinita, considerato poi il livello tecnico mai così basso negli ultimi dieci anni. In campo si sono viste troppe giocate e atteggiamenti non da squadra di vertice. Ma, appunto, da squadretta senz’arte né parte e da mezza classifica. Manca un minimo di personalità, manca quella compattezza che un gruppo vero deve avere, manca la voglia e la concentrazione per dare sempre il massimo. E, purtroppo, questa partita contro un’Atalanta tra l’altro pure abbastanza modesta non lascia speranze. Non vedo e non credo possano esserci margini di miglioramento, anche perché l’organico (incompleto e non all’altezza) è quello che è e c’è ben poco da fare.

Difficile, di fronte a tanta delusione, riuscire a salvare qualcuno dalla mediocrità generale. Tra i pochi senza colpe Cambiasso (voto 6,5) per essere riuscito comunque a dare un po’ d’ordine alla manovra, come sempre d’altronde gli succede quando i ritmi sono bassi. Se l’è cavata bene con l’esperienza e sfruttando il suo immenso talento tattico che lo fa stare sempre al posto giusto pur camminando.  Così come buona è senz’altro la prestazione di Alvarez (voto 6,5) soprattutto sul piano dell’impegno: è tra i pochi a crederci veramente e a provarci. E  merita un 6 pieno Carrizo che entrato nella ripresa salva un gol. Per il resto mi sembra davvero difficile trovare qualche altra prova sufficiente.

Non certo la difesa che di gol stavolta ne ha presi solo uno ma solo perché l’Atalanta se ne è mangiati almeno un paio. Comportamento inspiegabile quello di Handanovic (voto 5) semplicemente ridicolo alla prima uscita e che poi si fa male su un rinvio e seppure infortunato rimane in campo per tutto il primo tempo. Praticamente lasciando l’Inter senza portiere. È da un po’ che certi suoi atteggiamenti lasciano davvero perplessi. Non è più lo stesso di una volta, quello sempre freddo, lucido e concentrato qualsiasi cosa succedesse. A me dà sempre più la sensazione di aver già preparato la valigia. Un buon rientro con una macchia indelebile (la figura da dilettante fatta sul gol di Denis) per Samuel (voto 5) che poi però non commette altri errori irreparabili. Un po’ meglio Rolando (voto 5,5) ma secondo me non garantisce pienamente quella sicurezza di cui avrebbe tanto bisogno il reparto. Da prendere quasi sempre a calci quando ha la palla al piede un Juan Jesus (voto 5) sempre più anarchico e indisponente.

Jonathan (voto 6) meglio nel primo tempo, Nagatomo (voto 6) meglio nella ripresa. Ma a me pur rilevando l’indubbio impegno continuano a non entusiasmare. Non giocano male, ma nemmeno fanno la differenza come mi piacerebbe che fosse.

Ennesima prova così così di Kovacic (voto 5) che messo dietro Palacio fa solo confusione e mette troppo in difficoltà i compagni nella gestione della palla, un po’ meglio (ma sempre insufficiente) quando inverte la posizione con Alvarez. Il croato ha sicuramente molto talento ed è già un mezzo campioncino, ma l’Inter attuale non lo sostiene come dovrebbe e il rischio è che possa bruciarsi. Mentre, per quanto riguarda il centrocampo, senza ombra di dubbi la palma del peggiore in campo va a un Guarin (voto 4) di una supponenza e presunzione  che lascia senza parole. D’accordo, ha pure evitato un gol che Handanovic aveva deciso di regalare tanto per gradire ai padroni di casa, ma per il resto non pervenuto. Sostituito, con la squadra che cercava di vincere, ha impiegato quasi un minuto per uscire dal campo. Roba veramente che non ci si crede. Non giudicabile, invece, Taider entrato nei minuti finali.

In attacco stavolta Palacio (voto 5) non solo non ha fatto miracoli, ma stasera proprio non c’era o quasi in campo. Ma a uno che ha fatto il fenomeno fin qui si può benissimo concedere che una volta possa rifiatare. Assai sfortunato invece Icardi (voto 6) che ogni volta sui pochissimi palloni a disposizione si rende sempre pericoloso. Il palo salva l’Atalanta, ma onestamente l’Inter per quello che ha fatto vedere non meritava la vittoria. Anzi.

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3 pensieri su “L’Inter di Mazzari soffre troppo e non va oltre il pari

  1. Bisanzio

    Ma tu le guardi le partite o giudichi solo in base ai tabellini? No, perché solo uno che neanche le guarda, le partite dell’Inter, può dire che vederli giocare quest’anno sia una sofferenza. In realtà a me pare sia da parecchio tempo che non si giocava così bene…

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  2. Bisanzio

    Giocammo molto peggio a Bergamo il primo anno del Mou, quando dopo mezz’ora stavamo sotto di tre reti, e non c’è bisogno che scriva le differenze tra questa Inter e quell’Inter…

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