Di buono c’è il risultato, ma si prendono ancora troppi gol

Palacio ancora una volta migliore in campo

Palacio ancora una volta migliore in campo

Di buono c’è il risultato. Tre punti indispensabili che chiudono la striscia negativa. Anche se arrivati tutti su altrettanti svarioni difensivi del Verona, quattro gol sono tanti e danno fiducia. Ma i due presi (più un terzo di Toni che a me è sembrato regolare) confermano i soliti problemi. Errori che fanno tornare di nuovo a galla i soliti difetti di reparto e gli inevitabili limiti di squadra. Alle prime difficoltà comincia subito a serpeggiare il panico. Il problema maggiore rimane sempre quello: si prendono troppi gol, troppo spesso stupidi. A centrocampo e in difesa l’Inter balla troppo e mostra ancora una volta insicurezze e paure che abbiamo imparato a conoscere bene.

Cominciamo dal migliore che è — ancora una volta — Palacio (voto 7 per la capacità di fare reparto da solo e l’opportunismo in area). Lui ha tutto quello che, chi più chi meno, manca ai suoi compagni. E cioè la capacità di giocare in maniera serena e con grande lucidità. Quella che non hanno per esempio Ranocchia (voto 5,5) e Juan Jesus (voto 5) il primo in difficoltà perfino con un Toni ormai a fine carriera e il secondo sempre troppo svagato. Se la cava meglio Rolando (voto 6) anche perché trova il gol della sicurezza e si fa notare un paio di volte per alcune chiusure buone. Incolpevole sui gol Carrizo (voto 5) ma a parte un’uscita clamorosamente sbagliata non ha mai occasione per rendersi veramente utile.

Meno assenti che a Torino, i due esterni stavolta si fanno vedere di più. E se Nagatomo (voto 6) prende un palo e va vicino al gol, Jonathan (voto 6) ha il merito di sbloccare il risultato (anche se è un autogol) ma da loro ci si aspetta molto di più.

Un vero pianto amaro ancora una volta il centrocampo. Favorito dai ritmi molto bassi Cambiasso (voto 6,5) riesce a fare il suo bravo compitino, ma non appena il Verona prova ad avvicinarsi all’area nerazzurra il reparto va subito in barca. Si soffre oltre misura se attaccato in velocità. D’altronde le due mezze ali in campo hanno difficoltà a fare la fase difensiva. Guarin (voto 6,5) si è fatto vedere in attacco e se lasciamo stare tutti quei tiri sbagliati ha sostanzialmente giocato bene nella fase offensiva. Ma in copertura ha aiutato davvero poco. Così come non si poteva pretendere la stessa cosa da uno come Alvarez (voto 5) che a differenza del colombiano non ha inciso nemmeno in attacco. Male per quel poco che ha giocato Taider (voto 5) che evidentemente soffre la pressione di San Siro e dopo aver sbagliato un paio di partite ora non gioca più tranquillo. Un po’ meglio Kuzmanovic (voto 6 d’incoraggiamento) subentrato nel finale a Cambiasso con il compito solo di fare soprattutto melina.

Insufficiente mi è sembrata la prova di Kovacic (voto 5) non tanto per il ruolo dietro la punta ma perché è stato poco aiutato dai compagni e appena vedeva il pallone cercava sempre di strafare peccando così in leziosità. Male pure Belfodil (voto 5) soprattutto per la stupida espulsione a partita finita oltre che per la poca determinazione con cui è entrato per giocare uno spicchio di partita comunque importante per uno che deve farsi spazio.

Mentre che dire di Mazzarri (voto 6 di stima) che continua a voler giocare con una sola punta senza per questo riuscire a rinforzarsi dietro? Secondo me sarebbe ora di cambiare, ma è pur vero che Mazzarri ha sempre concepito il calcio così e sarebbe perfino autolesionistico che snaturasse il suo gioco.

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