Se per la Repubblica è impossibile non sapere chi è Mengoni

Mengoni punto di riferimento per la Repubblica

Repubblica online è sempre molto interessata a quello che pensa un certo Mengoni

Mengoni: “La mia bella vita lontana da Facebook e smartphone”, titola Repubblica on line. Dando quindi per scontato che tale Mengoni sia un personaggio pubblico conosciuto da tutti come che so Berlusconi o Clooney per cui sia di per sè sufficiente fare soltanto il nome per capire chi sia. Mengoni? E chi cazzo è Mengoni? Perché mai io dovrei già sapere chi diavolo è? Io mica lo so chi è questo Mengoni e il fatto che Repubblica ritenga sia particolarmente rilevante cosa passi per la testa a quello che per me è un illustre sconosciuto mi fa veramente ridere.

Una volta aperto il link scopro che è un cantante divenuto famoso per aver partecipato a X Factor, programma televisivo che come tanti altri programma televisivi (ad eccezione di qualche talk show di tanto in tanto) non ho visto e non vedo ormai da molto tempo. Mengoni, come qualsiasi altro personaggio inventato dalla tv negli ultimi anni, per me semplicemente non esistono. E non vedo perché dovrebbero avere qualche interesse. Ma non è questo il punto.

Al di là della mia soddisfazione di ignorare tutti i Mengoni del mondo, l’aspetto inquietante è l’evidente e sempre più palese subalternità dell’informazione (anche quella più seria e autorevole) alla sottocultura, a quella tv spazzatura, in particolare, che ha fatto proprio le fortune di quel Berlusconi i cui modelli culturali certa stampa come per esempio la Repubblica dichiara di disprezzare dall’alto di una presunta superiorità intellettuale che non si capisce in che cosa poi consista. Poi certo ci sarà sempre qualcuno pronto a dirmi che X Factor non è sottocultura, che Mengoni è un grande artista e che, in ultima analisi, la tv spazzatura non esiste. Ma bisogna rassegnarsi, la tossicodipendenza rimane un fenomeno difficile da arginare.

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3 pensieri su “Se per la Repubblica è impossibile non sapere chi è Mengoni

  1. alexdoc

    Pensavo che fosse l’architetto compare di scorribande live di Elio e Le Storie Tese, ma ero distratto: quello è Mengoni, molto migliore di questo.

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    1. alexdoc

      Mangoni, volevo dire. Ognuno guarda o legge quello che vuole, Repubblica si dà troppa importanza, ma non è diversa dal resto del mondo. E non so nemmeno se vuole esserlo.

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  2. francesco

    oddio, a dire il vero avrebbe vinto anche San Remo 2013, e c’è comunque ben di peggio nella musica leggera italiana. più che altro il punto è che sia Assante ad avere fatto l’intervista

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