La più grande rapina dei più grandi balordi

La locandina del film Empire StateAmbientato negli anni Ottanta, Empire State diretto da Dito Montiel sembra girato negli anni Settanta e ricorda, seppur vagamente, Quel giorno di un pomeriggio da cani. Anche in questo caso si tratta di una storia vera. E cioè una delle più grandi rapine fatte negli States, ancora più singolare perché compiuta da due balordi che più balordi non si può con incredibile facilità e addirittura contro la stessa volontà di uno dei due.

Pur essendo un action-movie, tra l’altro pure particolarmente realistico, non è il solito action-movie fatto solo di sparatorie e inseguimenti. Regge bene, insomma, anche la messa a fuoco dell’ambiente in cui si svolge la storia, quello di un’America minore, povera e relegata ai margini ma che non si rassegna e sogna disperatamente il successo e la ricchezza.

Ma il pregio maggiore del film è secondo me la rappresentazione mai compiaciuta della violenza, mostrata piuttosto in tutta la sua feroce bestialità. Così come i personaggi non recitano mai scene madri, ma rimangono sempre coerentemente confusi e insicuri quali sono. Insomma, una storia vera raccontata con un film altrettanto vero. O comunque abbastanza convincente.

Voto: 6,5

Annunci