Impossibile sbagliare proprio la partita meno difficile

Sassuolo-Inter

“Sono curioso di vedere come ci comporteremo”, ha detto ieri Walter Mazzarri. Figuriamoci noi tifosi. La paura insomma è che l’Inter dopo l’ottimo inizio di campionato e l’importante esame superato contro la squadra della Fiat possa snobbare un avversario modesto come il Sassuolo e rischiare così, per un peccato di presunzione, di fare un evitabilissimo passo falso. Ideologicamente giusto, come approccio: bisogna sempre rispettare gli avversari a prescindere, perché nel calcio non si può dare mai niente per scontato. E un allenatore serve anche a questo: a ricordare (soprattutto ai giocatori più stupidi che nel calcio sono la maggioranza assoluta) di tenere sempre i piedi per terra. Anche se a volte viene da ridere. Come il voler paragonare la squadra della Fiat con il neopromosso Sassuolo ultimo in classifica a zero punti. Viene da ridere a prendere sul serio certi luoghi comuni del calcio italiano tipo che tutte le squadre sono egualmente difficili, ragion per cui secondo questa bislacca teoria il Sassuolo potrebbe diventare un avversario forte e pericoloso quasi quanto la squadra della Fiat.

L’Inter non sbaglierà partita perché Mazzarri… non lo permetterà

Ora, a parte che è abbastanza improbabile (e inspiegabile) che una squadra possa perdere la necessaria concentrazione dopo solo tre partite (se così fosse tanto vale lasciare perdere il calcio e dedicarsi alle bocce) non solo il Sassuolo attuale non è equiparabile alla squadra della Fiat, ma ora come ora non ha nessuna possibilità di impensierire l’Inter di Mazzarri attuale come d’altronde, secondo me, parecchie altre squadre di Serie A. A meno che l’Inter di Mazzarri attuale dimentichi improvvisamente tutto quello che di buono ha fatto finora e giochi talmente male (ma ci si deve mettere d’impegno) da permettere a un Sassuolo tecnicamente inferiore e comprensibilmente abbastanza giù di morale di potersela in qualche maniera giocare. Comunque sia, ad avere qualsiasi voce in capitolo sarà sempre e solo l’Inter di Mazzarri. E siccome vedo che Mazzarri sta dimostrando di essere un allenatore come si deve, non credo proprio che la squadra scenderà in campo deconcentrata. Ma neanche un po’. Magari si correrà il rischio di non vedere una bella partita o di assistere a poche emozioni, questo sì. Ma sarà molto difficile per il Sassuolo fare un gol all’Inter. Così come lo stesso Sassuolo dovrà sperare in un miracolo  per non prenderne a sua volta. Tutto il resto è poesia.

Squadra che funziona non si cambia

Chi tra Taider e Kovacic giocherà a centrocampo? Sarà la partita giusta per partire subito con due punte? E Milito farà almeno uno spezzone di partita? Secondo me Mazzarri non rischierà niente per non pregiudicare la ritrovata compattezza di squadra e confermerà la formazione di partenza contro la squadra della Fiat. Credo insomma che Taider venga confermato titolare con Kovacic pronto a entrare nella ripresa se dovesse servire. Improbabile che Mazzarri rinunci a un Guarin apparso finora non all’altezza della situazione sia perché sono convinto sia una sua scommessa e un po’ per non mettere ancora più pressione a Kovacic (pure lui non particolarmente brillante) che giocherebbe eventualmente al suo posto. Così come difficilmente Mazzarri farà a meno di Alvarez, o meglio dell’attuale Alvarez capace di dargli sufficienti garanzie anche in fase di copertura. Sull’ingresso di Milito molto peserà ovviamente l’andamento della partita. Le probabilità che venga mandato in campo sono secondo me alte perché Mazzarri per primo è ansioso di sapere se il Principe sia ancora in grado di giocare ancora a buoni livelli.

La formazione

Handanovic

Campagnaro
Ranocchia
Juan Jesus

Jonathan
Guarin
Cambiasso
Taider
Nagatomo

Alvarez

Palacio

Il pronostico

A voler rimanere sempre con i piedi per terra come consiglia il buon Mazzarri, sarebbe più che sufficiente anche uno striminzito 0-1. E il gol meriterebbe di farlo Palacio.

Orario semplicemente assurdo

Non so se già l’ho detto, ma trovo insopportabile che si giochi a mezzogiorno. È un orario semplicemente assurdo per una partita di calcio ed è anche il motivo per cui, a causa di impegni presi in precedenza, non potrò vederla in diretta. La partita dell’Inter è sacra, ma c’è un limite a tutto. Vorrà dire che proverò a guardarla almeno in differita. Certo, rimane il fatto che è umanamente impossibile riuscire a seguire il calcio con questi orari veramente improponibili.

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