Parte bene l’Inter di Mazzarri umile e fortunata

Nagatomo ha sbloccato il risultato andando in porta di testa insieme con il pallone

Nagatomo ha sbloccato il risultato andando in porta di testa insieme con il pallone

Mazzarri (voto 7 per aver superato un esame secondo me difficilissimo) se l’è meritato questo esordio vincente nel momento in cui ha deciso di rischiare il tutto per tutto mandando in campo prima una seconda punta e poi, addirittura, sostituendo Cambiasso (voto 6, ma soltanto perché riesce a sopperire con l’esperienza ai stranoti limiti atletici) con Kovacic (voto 7 per quel poco che ha giocato, perché è un fuoriclasse e si vede sempre). Tipo che dopo un primo tempo iperabbottonato c’erano in campo Palacio (voto 7 per lo spirito di sacrificio e il raddoppio nel recupero) e Icardi (voto 6 per la traversa e per aver fatto vedere con i pochi palloni toccati che è un attaccante vero) più Alvarez (voto 7 soprattutto per aver aiutato la squadra anche in fase di copertura) e Guarin (voto 6,5 per una partita tra luci e ombre, molti errori, diverse buone giocate e un assist bellissimo a Palacio).

Squadra sbilanciata alla o la va o la spacca, insomma. È andata bene. E, anche grazie a un rimpallo fortunato che è carambolato sulla testa (sic) di un insolitamente confuso e quasi abulico Nagatomo (voto 6, ma solo per aver sbloccato il risultato) entrato in porta insieme al pallone,  è arrivato quel gol di cui l’Inter aveva assolutamente bisogno per sbloccarsi, iniziare bene la stagione e iniziare una nuova storia.

Certo, fino a quella deviazione fortuita di Antonelli che ha deciso la partita l’Inter aveva avuto non poche difficoltà in fase offensiva. Ma l’Inter a trazione anteriore vista nella ripresa fa ben sperare. Icardi sembra un centravanti che vede la porta e Kovacic, bè Kovacic è un giocatore che fa la differenza ed è veramente l’uomo in più di questa Inter quadrata e ben organizzata in difesa. Soprattutto se per esempio a centrocampo l’esordiente Taider (n. g. perché ha giocato solo pochi minuti) dovesse inserirsi subito e dare così la possibilità a Mazzarri di schierare più spesso due punte.

Per la prima volta dopo tanto tempo nessuno si è accorto quasi che in campo c’erano anche i difensori. Nel senso che finalmente hanno disputato una partita senza andare quasi mai in sofferenza. Una sola volta, per una distrazione di Jonathan (voto 6: complessivamente sembra giocare con più serenità e potrebbe fare molto di più) Kucka si è ritrovato davanti a Handanovic (voto 7 di stima e soprattutto per un’uscita determinante per anticipare Bertolacci lanciato davanti alla porta da Gilardino) e niente altro. I difensori — Ranocchia (voto 6,5 anche per essersi reso pericoloso sui corner) Juan Jesus (voto 6 anche se deve essere più lucido nei rinvii) e soprattutto Campagnaro (voto 7 per aver preso quasi per mano tutto il reparto) — sono sembrati sicuri come all’Inter non si ricordava da parecchie stagioni. E tutto sommato perfino Kuzmanovic (voto 6) sacrificato nella ripresa per l’inserimento di Icardi non è sembrato così incerto come in passato.

Insomma, buona (sicuramente) la prima. Bravo a Mazzarri per l’umiltà — l’Inter ha giocato come una provinciale — e per il coraggio oltre che per l’intelligenza tattica se non altro per l’efficacia dei cambi. Ma che questa vittoria non sia ora un alibi per chiudere definitivamente ogni discorso di mercato. Non lo merita Mazzarri e non lo meritiamo noi tifosi. L’Inter può crescere sicuramente, ma non basta. Per tornare ai vertici il nuovo tecnico ha comunque bisogno di rinforzi importanti.

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4 pensieri su “Parte bene l’Inter di Mazzarri umile e fortunata

  1. francesco

    non ho visto nulla, per la miseria! che oggi avevo un impegno improrogabile sennò ero a san siro tutta la vita ! ho sentito giudizi diametralmente opposti sulla partita di oggi, per cui inizio a prendere il tuo come buono. non mi monto la testa, l’anno scorso alla prima abbiamo vinto 3 a 0 e per giunta in trasferta

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  2. Francesco Neroazzurro

    La formazione del primo tempo era sbagliata: Kuzmanovic e Cambiasso sono inguardabili, altro che 6, questi il campo non lo devono più vedere, il primo perché è il giocatore più lento e macchinoso della storia, il secondo perché è F-I-N-I-T-O ! E poi non si può giocare a una punta in casa contro il genoa, che Mazzarri si ficchi bene in testa di dare fiducia ai giovani, nel caso di specie Icardi, Kovacic e Taider, sono gli altri a dover fare la panchina!!!

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  3. Rudi

    Settanta minuti mediocri, ma restano negli occhi gli ultimi venti…
    Mazzarri è scaltro, non ci farà deragliare, ma questa squadra era e rimane da quinto-sesto posto.

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  4. dinokinda

    Stagione di assoluta attesa…guai a fare voli pindarici!
    Mazzarri merita rispetto non fosse altro perché ha avuto il coraggio di levare dal campo il fantasma di Cambiasso.Giocatore immenso con intelligenza tattica superiore…qualche anno fa. Ora è solamente la controfigura di se stesso.
    Per il resto buono Campagnaro e Palacio…illuminante Kovacic, discreto Alvarez e…Jonathan.
    Nessun volo…però magari soffriremo meno dello scorso anno!

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