Se il Pd fosse un partito di delinquenti

Napolitano e Berlusconi, padroni dell'Italia

Napolitano e Berlusconi, padroni dell’Italia

Di fronte allo sfacelo sociale in cui siamo non è più tempo di chiacchiere. A dire la verità non lo è da parecchio tempo. E se il Pd riuscirà a non far applicare la legge e a salvare ancora una volta Berlusconi credo si debba immediatamente organizzare una manifestazione nazionale di protesta per invitare tutti gli italiani onesti (o anche solo di buona volontà) a partecipare in piazza San Giovanni a Roma.

Se Berlusconi dovesse in qualche maniera (con la complicità del Pd) rimanere comunque in Parlamento diventerebbe assolutamente necessario scendere in piazza contro tutti quei delinquenti che vogliono cancellare la democrazia in Italia. Una mobilitazione trasversale ai partiti tipo quella del 2002, quella con quasi un milione di manifestanti, organizzata da Nanni Moretti (già, a proposito, ma che fine ha fatto Moretti…?)  per contestare soprattutto il centrosinistra (o presunto tale) e i loro ormai impresentabili e spesso imbarazzanti dirigenti.

La situazione sta diventando drammatica, soprattutto a causa dell’irresponsabilità al limite dell’eversione di Napolitano e della dirigenza del Pd e gli italiani (quelli seri) devono pur fare qualcosa per far sentire in qualche maniera la loro voce. Bisogna allora dare un segnale forte, occorre mobilitarsi per scongiurare il peggio.

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2 pensieri su “Se il Pd fosse un partito di delinquenti

    1. segnaleorario Autore articolo

      La rivoluzione no. Sarebbe sufficiente che gli stessi italiani di sinistra che scesero in piazza nel 2002 contro le leggi ad personam di Berluscoini e contro D’Alema, Fassino e Rutelli e tutti gli altri dirigenti dell’Ulivo facessero altrettanto anche nei confronti di Napolitano, Letta ed Epifani. Altro che congresso del Pd…

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