Sergio Romano e i veri problemi dell’Italia

Massimo Boldi e Christian De Sica

Due noti editorialisti del Corriere della sera

Quello che conta veramente per l’Italia non è difendere un principio fondamentale della democrazia e cioè che la legge è uguale per tutti, ma garantire in ogni caso e comunque la stabilità politica. È quanto sostiene oggi Sergio Romano sul Corriere della sera. Nella sua paludata e seriosa analisi sui massimi sistemi l’autorevole editorialista invita allora Pdl e Pd a non litigare più (veramente il Pd ancora non dice niente) su una questione così irrisoria rispetto ai veri problemi (sic) del Paese. E cioè che se si tornasse a votare, sostiene con involontaria ma irresistibile comicità Sergio Romano, poi può vincere pure Grillo:

Credono davvero i partigiani del riscatto di Berlusconi che l’Italia moderata, ragionevole e con la testa sulle spalle sia disposta a seguirli in questa nuova avventura elettorale? Credono gli altri che il Pd sia già pronto a un nuovo appuntamento con le urne? Entrambi, dopo il voto, potrebbero scoprire di avere ingrossato le file degli astensionisti e di avere lavorato per il re di Prussia, vale a dire, in questo caso, per il movimento di Beppe Grillo.

Annunci

Un pensiero su “Sergio Romano e i veri problemi dell’Italia

  1. Pingback: Panebianco e i magistrati da “rieducare” | Segnale [...] Orario

I commenti sono chiusi.