Caro Massimo, fai una cosa da interista: non vendere l’Inter, ma licenzia Branca

Massimo Moratti

No, caro presidente, io invece di vendere l’Inter licenzierei Branca e anche se non ci sono più soldi da spendere rifarei lo stesso, insieme a Mazzarri, una squadra competitiva, con innesti utili alla causa e composta solo da giovani, che è poi l’unica cosa che quasi tutti noi tifosi ti chiediamo da tre anni a questa parte. È dalla notte di Madrid che ti chiediamo questo, invano. Tanto che eravamo arrivati a pensare ti fossi nel frattempo quasi ammattito per la serie incredibile di errori commessi da allora fino oggi. Adesso però abbiamo scoperto tutto, abbiamo capito che non era così. Che no, il nostro caro grande presidente non era impazzito quella notte di Madrid lontana ormai un secolo. Il nostro caro presidente Massimo Moratti voleva solo vendere l’Inter, come pare ci stia riuscendo solo adesso. Tanto ci è costato il post-triplete: tre tribolatissime stagioni in attesa di trovare l’occasione giusta. E il miglior offerente, dopo la rinuncia dei cinesi, pare sia stato finalmente trovato e cioè il rampollo poco più che quarantenne di una ricca famiglia indonesiana. Ricca ma non così ricca (non ai livelli cioè, fonte Simone Nicoletti, di un Abramovich e degli emiri che investono in Premier League) da poter far tornare grande l’Inter. Una famiglia ambiziosa e capace ma non abbastanza ambiziosa e capace — visti gli scarsi risultati ottenuti con soccer e basket — per navigare in acque pericolosissime come quelle del calcio italiano.

Erick ThohirDiventa inevitabile allora chiedersi: è proprio così difficile vivere l’Inter in maniera normale? Senza i soliti eccessi in un senso (quando si spendeva troppo e spesso male) o nell’altro (non avendo le stesse disponibilità finanziarie di un tempo)? Non c’è alternativa? O sprecare milioni a vagonate oppure abbandonare tutto anche a costo di mettere l’Inter nelle mani di uno sconosciuto qualsiasi per giunta nemmeno così ricco come dovrebbe? Può essere che tra un estremismo e l’altro non possa esserci una via di mezzo? Caro Massimo, una volta nelle vita non potresti essere normale? Fare una cosa normale? Piuttosto che arrendersi (vabbè, con 300 milioni di euro pronti all’incasso, si fa per dire) e abbandonare l’Inter al suo destino non sarebbe più semplice, più facile, più — ripeto — normale, licenziare immediatamente Branca e provare a ricostruire la squadra anche avendo a disposizione pochi soldi ma puntando tutto sulla capacità di saper scegliere i giocatori giusti, quelli veramente utili, puntando cioè sulla capacità di investire sui giovani talenti?  Perché no?

Marco ReusVoglio dire: è proprio così difficile copiare il Borussia Dortmund che senza particolari investimenti ma con grandissima capacità di scoprire talenti se l’è giocata alla pari con il molto più ricco Bayern? O, per non guardare tanto lontano, è davvero così inconcepibile copiare la Fiorentina del buon Montella che arbitri permettendo sarebbe riuscita a qualificarsi in Champions? Capirei se tu, caro Massimo, stessi trattando con uno di quegli emiri che come minimo, tanto per gradire e presentarsi come si deve, pagherebbe subito la penale di Messi. Il problema invece è che probabilmente quello a cui stai per consegnare la tua (e la nostra) Inter forse ha pure meno soldi della tua famiglia. Che dire allora? Povera Inter e poveri pure noi interisti.

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6 pensieri su “Caro Massimo, fai una cosa da interista: non vendere l’Inter, ma licenzia Branca

  1. P37

    oltre a comprare a cazzo,pare sia anche capace di vendere a cazzo.dalla padella allabrace!e scusate il francesismo.ridai l’inter ai suoi tifosi,ridai il campo ai nostri ragazzi.

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  2. Lorenzo Sermattei

    Ma che cazzo dici sto qua a dite per un fatturato annuo di 20 miliardi all anno a tv radio comunicazioni tutto uno che nn ha soldi nn va a comprarsi una squadra del NBA certo sti giornalisti che scrivono senza sapere un cazzo sono proprio ridicoli….
    Siete ridicoliiiiiii….

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  3. zootz

    sul Sole24Ore a firma di Marco Bellinazzo si legge che l’Astra International ha un giro di affari pari a 20 miliardi di $. A me pochi non sembrano.

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  4. segnaleorario Autore articolo

    No, vabbè dai, povero certo non è. Anzi è ricchissimo. Ma io intendevo dire che probabilmente non sia in grado di garantire campagne acquisti tipo quelle del Manchester City o del Psg, tanto per fare due esempi. Mi sembra di aver capito che per il prossimo mercato sarebbero disponibili più o meno 50 milioni. Intendiamoci, sono tanti rispetto alle attuali disponibilità di Moratti, sono pochini però se paragonati agli investimenti delle più grandi squadre d’Europa.

    Insomma, se Moratti vuole vendere che venda a uno che voglia veramente riportare l’Inter tra le grandi d’Europa e che cioè tiri fuori tanti milioni quanti ne spendono Real Madrid, Barcellona, Bayern. Altrimenti tanto vale tenerci Moratti. Magari senza Branca e tutti quei dirigenti che avevano scambiato Schelotto per un fuoriclasse.

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    1. Francesco Neroazzurro

      Non sono d’accordo, forse non avete capito ma sto qui vuole costruire lo stadio e rilanciare il fatturato tramite una politica di marketing aggressiva, non sta semplicemente portando soldi sta cercando di farli CREARE, cosa che Branca e l’attuale dirigenza si sono dimostrati incapaci di fare!!! Lo capite che la Saras è in perdita, soldi non ce ne sono né pochi né tanti ora come ora, 50 milioni sarebbero manna dal cielo! Ma non vi siete stufati di vedere gente come Schelotto, Jonatan e Rocchi??? Io si, poi che c’entra se non diventeremo subito il Manchester o il Real ma almeno non rischieremo di retrocedere, cosa che è certa se restiamo con questa squadra di brocchi!!!

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