La vera sconfitta di Grillo sarebbe negare l’evidenza

Grillo sconfitto alle amministrative

Nessuno mette in dubbio l’incidenza dell’astensionismo e il fatto che alle politiche prenderà sempre molti più voti che alle amministrative, soprattutto quando il candidato è debole e quello del Pd invece forte.

Ma insomma, con tutte le attenuanti del caso da qui a negare come invece fa il Movimento 5 Stelle una batosta non da poco ce ne passa. E nel negare l’evidenza delle cose (in questo caso dei numeri) commette lo stesso errore che solitamente fa in caso di sconfitta elettorale quella stessa classe politica così tanto (spesso a ragione) bistrattata.

Da chi vuole mandare a casa l’attuale classe politica, insomma, mi sarei aspettato — e spero in un ripensamento a mente più fredda — una maggiore onestà intellettuale e un po’ (solo un po’) di coraggio in più ad ammettere che forse il dimezzamento dei consensi alle amministrative possa anche (non solo) dipendere dall’aver commesso non pochi errori e da certe debolezze emerse fin qui subito dopo l’indiscutibile quanto imprevisto successo del voto politico.

Ammetterlo sarebbe innanzitutto una dimostrazione di credibilità e allo stesso tempo anche un’ennesima apertura di credito da parte di chiunque sia ancora disposto a credere in un possibile rinnovamento.

  • UPDATE
    Il commento di Beppe Grillo sulle amministrative: Vi capisco

    Il M5S ha commesso errori, chissà quanti, ma è stato l’unico a restituire, nella Storia della Repubblica, 42 milioni di euro allo Stato, a tagliare lo stipendio dei parlamentari e a destinare i tre quarti di quello dei consiglieri regionali siciliani alla microimpresa.

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4 pensieri su “La vera sconfitta di Grillo sarebbe negare l’evidenza

  1. francesco

    ma se sono una manica di imbecilli Segnale, e lo sai! modesti a livello nazionale, pensa che eccellenza di candidati hanno presentato alle comunali di Sarzana o di Arese. guarda il candidato che presentavano a Roma con un PD – esecrabile finchè vuoi – che schierava Marino. Grillo è cinquestelle, loro sono lì perchè esiste lui. e in ogni caso gli italiani si sono già stufati, la loro chance gliel’hanno data, potevano “svoltare”, ci hanno regalato il governissimo. amen

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  2. dinokinda

    …M5S ci ha regalato il governissimo???Ok allora stufiamoci e restiamo fedeli al carrozzone del PD che non sbaglia mai un colpo, Francesco!
    Facciamo passare in secondo piano il fatto che si rifiuti il rimborso elettorale…il dimezzamento delle diarie…tutto fuffa e comicità, vero?
    Per favore…
    Forza Mazzarri!

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    1. francesco

      Dino, alla gente, alla maggior parte della gente, di diarie e rimborsi elettorali non gliene frega un cazzo. sono solo occasioni per dire 4 cazzate al bar al mattino. la gente vuole soldi, illusioni, cazzate, altrimenti non si spiegherebbe perchè il nano è lì da 20 anni.

      non mi sembra di aver dato belle parole sul PD, che oggi non voterei neanche sotto tortura, fermo restando che Bersani è tutta la vita 10 volte meglio di Letta ed Epifani e che Ignazio Marino è uno dei pochi politici italiani a cui darei le chiavi di casa mia.

      w Mazzarri se ci fa vincere

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