Noi qui siamo

Dall’alto della nostra disumana pazienza e stoico spirito di sopportazione concediamo un ulteriore credito di fiducia, anche perché i tifosi della sinistra (coloro cioè che fanno il tifo sempre e comunque per un partito come se fosse una squadra di calcio e quindi a prescindere da obiettivi, programmi e risultati) li conosciamo molto bene (dato che per  molti anni e… molte sigle tifosi lo siamo stati anche noi) e sappiamo perfettamente che loro — gli ultrà del Pd — a capire come stanno realmente le cose ci arrivano sempre con un po’ (parecchio) di ritardo:

E, come mi scrive Giulia da Modena, se il Pd si chiuderà (ancora?), i democratici si organizzeranno. Con esiti inaspettati, per tutti.

Abbiamo aspettato tanto, aspettiamo pure questi “esiti inaspettati”.

I militanti del Pd: la voce della verità

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3 pensieri su “Noi qui siamo

  1. Rudi

    Certo – ne ho scritto – chiedere di entrare nel Pd perché fa schifo, come fanno Civati, Puppato e gli Occupy… suona un po’ strano.
    Ma a questi va riconosciuto di far parte di qualcosa che esiste.
    Io e forse tanti altri “di sinistra” siamo semplicemente sbandati, non possiamo pensare al Pd come una soluzione, ma non vediamo niente che cominci a nascere.

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  2. Marcella Nesset

    Buonasera al padrone di casa ! WordPress dice che abbiamo interessi simili e allora sono venuta a fare amicizia : )
    Riguardo al post, ormai sono anni che sto benedetto partito di sinistra democratico organizza e riorganizza! E fa sempre peggio di prima. Non so voi, ma io ero già stanca ai tempi di Veltroni, quanti altri convegni, cambi di segretari e pseudoprogrammi dobbiamo ancora sorbirci? Il problema di fondo non è che i leader di sinistra tradiscono costantemente il voto dei propri elettori. Dovremmo seriamente interrogarci su questo: a chi si sono venduti? E perché?

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