L’urlo nerazzurro: Gomez

L'urlo di MunchPremessa: lo (ri)scrivo a uso e consumo di chi passasse di qui la prima volta e leggendo queste righe possa fraintendere il senso di questo post, pensando magari di essere finito su un blog antinterista. Non è così. Questo è un blog interista che proprio perché ama molto l’Inter crede sia ormai diventato indispensabile opporsi in qualche maniera alla follia autodistruttiva di Massimo Moratti che sta riportando l’Inter ai suoi minimi storici.

Ulteriore premessa: per la serie “Caro Moratti adesso basta” o per meglio dire “Per favore, ricoverate Moratti“, post in cui penso di aver spiegato le ragioni del mio diciamo così astio di tifoso nerazzurro verso una dirigenza in stato confusionale e patologicamente autodistruttiva, dico subito a scanso di equivoci di esser perfettamente consapevole che da qui ad agosto i media ci ammattiranno sparando ogni giorno acquisti su acquisti il più delle volte ovviamente improbabili. Ma tra questi presunti acquisti ci saranno anche quelli che purtroppo finiranno veramente all’Inter. Tanto meglio allora protestare subito e contestare sul nascere scelte ridicole della società invece di farlo a cose fatte. La mia, insomma, è un’incazzatura preventiva. Una specie di rubrica che chiamerò L’urlo nerazzurro e che dedico naturalmente al nostro caro grande presidente Massimo Moratti.

L’urlo nerazzurro di oggi è Alejandro Papu Gomez. La notizia è che verrebbe all’Inter in cambio di (sic) Longo e Biraghi. La solita foca nana. Il solito mezzo giocatore. Il solito ripiego argentino.

Gomez contrastato da GiaccheriniInnanzitutto: Gomez è alto 1,65 e pesa 68 kg. È più basso, per dire, pure di Giaccherini ed è appena un centimetro più alto di Giovinco. E nel calcio che conta, a meno che tu non sei Maradona o non giochi con la Fiat o Mediaset (dove gli arbitri sarebbero notoriamente più bendisposti a fischiare fallo a ogni contatto) secondo me a queste altezze… decolli. A maggior ragione poi se invece della maglia dell’inoffensivo Catania indossi quella nerazzurra.

Secondo aspetto: Gomez è tatticamente rigido, ogni volta che l’ho visto giocare ha dato sempre l’impressione di essere né più né meno uno dei tanti dribblomani individualisti e leziosi che tanto piacciono a Moratti. Calcisticamente parlando, insomma, Gomez sembra uno molto stupido. Uno, quelli del Catania confermerebbero sicuramente, innamorato della palla e, diciamo così, poco predisposto al cosiddetto gioco di squadra. Nel Catania quel poco che dà è già molto, all’Inter diventerebbe come al solito un peso. Non solo: non vede mai la porta e la sua media gol rispetto ai tiri non mi sembra da grande squadra. E allora per favore basta. Vi prego, basta con i giocatori non di categoria. Se non c’è niente di meglio, teniamoci le giovani promesse.

Terza obiezione: Gomez è argentino. Basta con tutti questi cazzo di argentini. Non capisco come all’Inter non si rendano conto della situazione ridicola che è venuta a crearsi in questi ultimi anni. Siamo diventati una colonia argentina e fin qui non ci sarebbe niente di male se si considera la qualità del calcio argentino. Il problema però è che ormai vengono portati all’Inter anche parecchi giocatori improponibili, a volte perfino imbarazzanti. E non va bene, non va bene proprio per niente. Né che i senatori si approfittino della riconoscenza di Moratti e né che Moratti si faccia sfruttare in questa maniera. Mi sembra giusto cominciare a dirlo: capitan Zanetti è il primo a dover rendersi conto di smetterla: deve darci un taglio. È in gioco la sua credibilità anche in prospettiva futura come dirigente. Basta con i giocatori argentini, basta se non sono veramente degli ottimi giocatori capaci di rendersi molto utili alla squadra. E Gomez non lo è.

Crisi isterica di Schelotto dopo la sconfitta con l'AtalantaQuarta considerazione: sempre a detta dei media Gomez verrebbe in cambio di Longo e Biraghi e cioè proprio di due giocatori che dovrebbero essere il futuro dell’Inter. Sempre, cioè, lo stesso errore. L’Inter continuerebbe a svendere se non regalare i suoi migliori giovani in cambio di mezzi giocatori spacciati per campioni. Che cosa potrebbe dare di così importante all’Inter una foca, nient’altro che una foca, come Gomez più di quanto potrebbero dare risorse indiscutibili quali sono un attaccante di indubbio talento come Longo e un discreto difensore già buono per la panchina come Biraghi? Che cosa ci si potrebbe aspettare di più di quello che ha già fatto vedere al Catania da Gomez? Perché mai un dribblomane come Gomez una volta arrivato all’Inter dovrebbe improvvisamente trasformarsi in un grande uomo squadra e cioè quello che non è e non potrà mai essere? Prendere Gomez e pensare che possa miracolosamente diventare un grande esterno è lo stesso errore che è stato fatto appena qualche mese fa con il povero Schelotto, da cui si pretendeva chissà che cosa pur conoscendo i suoi limiti. O forse dovremmo sentirci autorizzati a credere che i dirigenti dell’Inter, sostanzialmente, non capiscano un cazzo di calcio e potrebbero quindi aver erroneamente scambiato il modesto Schelotto per un fuoriclasse? Certo, con il passare del tempo qualche dubbio viene.

Samuele Longo

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7 pensieri su “L’urlo nerazzurro: Gomez

  1. Francesco Cecchini

    Come sai sono romanista, ti leggo, ma ovviamente sono più d’ accordo con quello che scrivi di politica. Comunque :
    a) il primo tempo contro la Roma, non avete giocato male, anzi. Poi avete fallito innanzitutto sul piano della tattica: mancanza di catenaccio efficace.
    b) l’ argentina e’ una miniera calcistica, più di altri paesi dell’ America Latina, compreso Brasile. Vedi Lamela. Voi avete un talento ad individuare i peggiori.
    c) Le colpe non sono tutte di Tramaccioni. Con una buona squadra a mio avviso farebbe bene.
    d) hanno influito ed influiscono sul rendimento dell’ Inter anche gli infortuni che avete avuto.
    Un caro saluto, buon lavoro, buon blog,

    Francesco

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  2. daniele

    Completamente d’accordo con te. Dei “mezzi giocatori” presenti all’Inter proverei a dare una seconda chance a Jonathan e una mezza seconda chance ad Alvarez (da attaccante esterno, non da trequartista). Tutti gli altri dovrebbero andar via. A partire da Schelotto. Se Moratti volesse fare davvero una buona squadra, prenderebbe Bonaventura e Sau.
    Saluti.

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  3. Camillo

    Già il fatto si dica che Longo andrà al Catania per Gomez squalifica tutti i castelli dei media cialtroni. Di ali per l’anno prossimo abbiamo già pronti in rampa di lancio Botta e Laxalt

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  4. P37

    ma per favore,non scherziamo!vaffanculo papu,vaffanculo moratti e vaffanculo a chi sta portando avanti una tale trattativa!

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  5. Jerrybauscia

    e questo è niente

    quando si stabiliranno dietro la scrivania, sarà il peggio

    per allora spero che Moratti venda, altrimenti come negl’anni’70 il mercato lo farà la vecchia guardia(mazzola e facchetti come prima cosa mandarono via boninsegna che alla j**e vinse altri due scudetti) ora in salsa d’asado stiamo già valutando l’antipasto

    mentre altrove le bandiere gentiluomini(del piero e maldini) fanno al massimo spot pubblicitari

    da noi avranno sempre più peso(butti perchè è stato mandato via?, cordoba cosa fa al suo posto?, perchè?)

    il prezzo da pagare per essere una squdra romantica di calcio mentre mediaset e fiat prolungamenti calcistici delle rispettive aziende

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