Il delitto perfetto (9)

D'Alema e Berlusconi in una foto d'epoca

Luciano Violante? Gaetano Quagliariello? Non vorrei essere pessimista, ma se Violante e Quagliariello sono i salvatori della patria ho il sospetto che siamo proprio rovinati. Comunque, a parte tutto, una cosa positiva nel governo del presidente sicuramente c’è e cioè che almeno gli italiani forse cominceranno a capire chi è veramente Giorgio Napolitano e come la pensa veramente Giorgio Napolitano.

Finalmente, si potrebbe dire, vengono fuori, i cosiddetti — famigerati — nodi al pettine della tragedia italiana. Finalmente il migliorista, anzi il migliore di tutti, er mejo fico der bigoncio, il nostro caro presidente della Repubblica esce decisamente allo scoperto. Non mi dimetto, dice Giorgio Napolitano, inossidabile anima grigia del Pci più conservatore e doppiogiochista, il tessitore principe di ogni grande inciucio all’italiana, il per così dire normalizzatore di fiducia, l’affidabile garante dello status quo, il massimo esempio italico di gattopardismo rosso. Non si dimette alla faccia della crisi, alla faccia dello spettacolo patetico e ormai lugubre che da 20 anni a questa parte ci ammansisce quotidianamente la politica italiana. O meglio ancora la cosiddetta sinistra italiana. La pseudo-sinistra italiana che da 20 anni fa finta di opporsi a Berlusconi. E che puntualmente, sistematicamente, lavora sotto banco con e per Berlusconi.

Non si dimette Napolitano, non si dimette e impedisce all’Italia anche solo di tentare di uscire dal pantano (o forse sarebbe meglio dire sabbie mobili) in cui si dibatte. Non si dimette e rende così obbligata la strada del governissimo, non si dimette e ordina di fatto anche a quelli più recalcitranti di quel ridicolo partito che è il Pd di consegnarsi a mani ben alzate a Berlusconi. L’ennesima, vergognosa, resa dell’Italia al berlusconismo, alla corruzione, alla mafia, all’orrenda visione della vita e del mondo di una parte pur sempre minoritaria di un Paese da troppo tempo senza più dignità.

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4 pensieri su “Il delitto perfetto (9)

    1. dinokinda

      @Francesco: nemmeno io sono sicuro (pur non amando Napolitano) che finirà allo sfascio però mi sento di incolpare tanto gli italiani quanto il PD che non è riuscito a trattenere un pugno di elettori utili ad avere la maggioranza al Senato…è stato disperso il patrimonio delle primarie, secondo me.

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    2. In Bocca Al Lupo Express

      Non sono d’accordo, non si può dare la colpa a milioni di persone che per lo più votano come tifano: a prescindere. Se la colpa è degli italiani, perché c’è chi riesce ad intercettare i voti vacanti e chi invece preferisce parlare solo a sé stesso per poi lamentarsi che gli altri non lo capiscono?

      Napolitano in 7 anni ci ha fatto vedere di tutto e di più di come sia un uomo di potere, un oligarca, un mandante degli inciuci, una perfetta sintesi dell’establishment che cerca disperatamente di perpetuare sé stesso, fino alla morte dell’organismo ospitante. Adesso i 10 saggi scelti con fumosi “criteri oggettivi”, un poltronificio per tromboni che dovrebbero salvare l’Italia prima di tutto da loro stessi.

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