Il delitto perfetto (7)

No, Grillo non riesco più a seguirlo, anche se devo dire ce la sto mettendo tutta per cercare di immedesimarmi nelle sue motivazioni. Nonostante i miei sforzi non riesco a capire la pretesa intransigenza di chi ha la grande occasione di provare a cambiare la politica italiana ma sembra piuttosto aver paura di sporcarsi le mani.

Non riesco a capire il senso di un arroccamento sulle proprie posizioni che di fatto rimette in gioco chi invece andava messo con le spalle alle muro e inchiodato alle sue responsabilità.

Invece, ho sempre più la sensazione che Grillo stia facendo esattamente quello che D’Alema e Berlusconi sognavano che facesse e cioè che grazie al suo integralismo che più ingenuo e autolesionistico non si può si arrivi giocoforza al tanto agognato accordo Pd-Pdl. Che si arrivi cioè al delitto perfetto con l’alibi perfetto: la colpa dell’inciucio (perfetto) sarà inevitabilmente addossata tutta a Grillo.

Annunci

10 pensieri su “Il delitto perfetto (7)

  1. alexdoc

    Segnale, apri gli occhi: a Grillo non interessa niente, gli importa solo di puntare ad avere la maggioranza assoluta al prossimo voto (fra pochi mesi) in quanto unica opposizione al “governo di tutti tranne lui” che sta propiziando. Sta scherzando col fuoco, un gioco cinico e non meno (auto)distruttivo della “casta” che pretende di mettere alla berlina.

    Mi piace

  2. alexdoc

    Ma quello non gliene può fregare di meno, non gli pare vero di coglionare tutti con una supercàzzola che neanche Tognazzi in “Amici miei”. Mi sorprende molto che anche persone intelligenti come te ci siano cascate.

    Mi piace

    1. segnaleorario Autore articolo

      Votare la fiducia se non a Bersani a una grande personalità non legata ai partiti come Rodotà o Onida (la loro onestà è indiscutibile) e costringere il Pd, combattendo giorno per giorno contro chi nel Pd effettivamente non vuole il cambiamento, ad approvare le leggi che Bersani ha effettivamente promesso di far approvare e costringere il Pd ad approvare le leggi proposte dal Movimento 5 Stelle. Non dico che sarebbe una passeggiata di salute, proprio no. Ma Grillo dovrebbe avere il coraggio almeno di provarci.

      E se dopo aver votato la fiducia il Pd dovesse tirarsi indietro, sarebbero problemi del Pd che ne dovrebbe a quel punto rispondere agli elettori e non certo di Grillo.

      Mi piace

  3. alexdoc

    Niente da fare, lo vedono come un “compagno che sbaglia”, una “costola della sinistra”, dimenticando che errori di valutazione storici furono commessi considerando così rispettivamente terroristi e Lega, e con quali gravi conseguenze..

    Mi piace

  4. Pingback: Il delitto perfetto (10) | Segnale Orario

I commenti sono chiusi.