L’insospettabile anima rivoluzionaria del Pd

L’onda anomala di Grillo sembra non fermarsi più: nel Pd sono stati silurati anche Anna Finocchiaro e Dario Franceschini, vale a dire due (ex) intoccabili della peggiore espressione del partito. Due personaggi, Finocchiaro e Franceschini, continua fonte di tali e tanti danni forse solo inferiori a quelli procurati ogni volta che parlano da D’Alema o Veltroni.

Pier Luigi Bersani ha incredibilmente proposto e fatto votare Luigi Zanda e Roberto Speranza come capigruppo rispettivamente di Senato e Camera. Incredibile ma vero, la nomenklatura continua ancora una volta a prendersela — finalmente — in quel posto. Non sembra nemmeno vero, ma è proprio così.

Prima le scelte rivoluzionarie per le presidenze delle camere, poi la decisione di mettere on line la proposta di legge sul conflitto d’interessi e ora un altro indubbio segnale di reale e concreto rinnovamento. Quasi che il Pd a momenti non sembra nemmeno più il Pd.

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2 pensieri su “L’insospettabile anima rivoluzionaria del Pd

  1. francesco

    però non puoi paragonare Franceschini alla Finocchiaro. la catanese è una merda quasi quanto d’Alema, franceschini a me non è mai dispiaciuto

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