Una nuova Inter, ma fin da adesso

Moratti a San Siro durante Inter-Bologna

Inter, che fare? Immediatamente tre cose.

Un po’ di sana autocritica non farebbe male
Innanzitutto sarebbe pure ora che il nostro caro grande presidente Massimo Moratti cominciasse a prendersi le sue responsabilità. Come? Ammettendo pubblicamente le sue colpe. Il fatto che non ci siano più sufficienti risorse economiche non giustifica minimamente la gestione scriteriata delle ultime tre stagioni. Caro presidente devi fare autocritica, solo così sarà possibile subito ripartire. In caso contrario, se continuerai a nasconderti, sarebbe un’ulteriore occasione mancata con l’inevitabile riproposizione dell’ennesimo teatrino contro l’allenatore. Andrea Stramaccioni ha commesso tanti errori, d’accordo, ma non può e non deve diventare il facile capro espiatorio di una situazione che parte da lontano e cioè dalla notte di Madrid quando finì di fatto un ciclo. Situazione che nessun allenatore, nemmeno Mourinho, sarebbe in grado di risolvere. Quindi facciamola finita una volta per tutte con tutti questi cambi di allenatori e cominciamo a ragionare seriamente. Bisogna ricostruire la squadra dalle fondamenta, questo serve. Occorrono giocatori da Inter e non un altro allenatore ancora.

Basta con i rimpianti e pensiamo alla prossima stagione
Abbiamo bruciato tre stagioni inutilmente, senza che in tutto questo tempo si sia stati capaci di avviare una minima ricostruzione della squadra del futuro. Ma adesso basta. Bisogna subito  mettere in panchina tutti i senatori e — senza se e senza ma — bisogna far giocare solo e sempre i giovani per vedere da qui alla fine della stagione se possono far parte del progetto. Gli obiettivi stagionali (a parte il ritorno di Coppa Italia con la Roma che al limite potrebbe diventare l’ultima passerella per i reduci del Triplete) sono falliti tutti: perché perdere altro tempo? D’altronde, a San Siro non verrebbe in ogni caso più nessuno. E perdere qualche partita in più ormai non dovrebbe far né caldo né freddo, soprattutto se potrebbe rivelarsi se non altro utile a far crescere le giovani promesse. Questa la mia formazione di partenza con in neretto i giocatori che potrebbero essere confermati (anche se non tutti potranno giocare da titolari fin dalla prossima stagione) mentre per gli altri ruoli ancora scoperti bisogna già cominciare a cercarli sul mercato:

HANDANOVIC

SCHELOTTO RANOCCHIA JUAN JESUS NAGATOMO

KUZMANOVIC KOVACIC BENASSI

PALACIO GUARIN

ROCCHI

Perché Rocchi? Semplice: perché così la squadra intanto comincerebbe a riabituarsi a giocare e a fare i movimenti sapendo di avere in area comunque un centravanti che sarà pure spuntato ma almeno di ruolo.

Moratti deve convincere i senatori a fare da tappabuchi
Moratti deve difendere Stramaccioni e assumersi al limite anche colpe che magari sono esclusivamente dell’allenatore. Solo così si potrà uscire dalla crisi attuale. Ma la cosa più importante che Moratti deve fare — fin da oggi, ora, subito, immediatamente — è invitare con il suo solito e inconfondibile garbo il Capitano e gli altri reduci del Triplete ad accomodarsi tutti in panchina e a dare eventualmente una mano quando e se gli sarà richiesto. A fare cioè da tappabuchi. Allo stesso tempo i senatori dovranno impegnarsi ognuno per le proprie competenze e capacità a dare una mano a Stramaccioni per far partire, anche se con tre anni di ingiustificabile ritardo, un nuovo ciclo.

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4 pensieri su “Una nuova Inter, ma fin da adesso

  1. SpagnoloNerazzurro

    Io non voglio Stramacionni, per me non è allenattore per il Inter. Tropo giovane è inesperto. Ha fatto 50? schemi diversi. Non ha, ancora, un modulo definito. Benassi ieri per essempio, fuori ruolo…
    Se si vuole una nuova Inter per il futuro, io credo basico prendere un vero allenatore, con una grande esperienzia. Zeman? Forse. Simeone sarebbe ottimo, ma adesso è impossible. Uno come lei sarebbe la mia scelta.
    E dopo trovi un vero allenatore, lei con un nuovo Direttore Técnico (Oriali, Mijatovic) deciderá la rosa è il organico dell´INTER 2013 /14.

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  2. Gabriele

    Il problema e’ che Moratti dovrebbe avere due palle d’acciaio…invece non ne ha nemmeno due normali.
    Assolutamente d’accordo con il tuo post!

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