Due seconde punte e un fantasma

Il tridente nerazzurro prima dell'infortunio di Milito

L’infortunio di Milito ha ingigantito e allo stesso tempo palesato un equivoco di fondo nell’attacco nerazzurro. Cassano è una punta anomala, che si è progressivamente trasformato ( a forza di non correre più) da seconda punta quasi in un trequartista. Palacio non solo non è (e non sarà mai) una prima punta, ma se non ha la possibilità di giocare a ridosso dell’area perde gran parte della sua pericolosità.

L’accoppiata Palacio-Cassano per quanto forzata dagli eventi è oggettivamente improponibile. Lo è per le caratteristiche dei due  a cui vanno aggiunti peraltro i limiti dinamici dell’italiano. Talmente assurda, come coppia, che secondo me sarebbe addirittura più compatibile facendo giocare da prima punta il più adattabile Cassano. Ma così com’è non funzionerà mai bene: Cassano continuerà a cercare di servire Palacio senza riuscirci quasi mai perché Palacio non sa fare i movimenti da prima punta (in cui per esempio Milito è un maestro) mentre lo stesso Palacio giocando fuori ruolo si sfiata correndo  quasi sempre a vuoto. Questo è.

Anche se ci sarebbe un’altra possibile ed estrema soluzione e cioè quella di fare un ultimo tentativo con Rocchi (lui sì una prima punta) cui affiancargli uno tra Cassano e Palacio. Purtroppo l’Inter di Stramaccioni non può permettersi il lusso di sbagliare e non c’è più tempo per gli esperimenti. La situazione è diventata talmente difficile che ogni possibile tentativo rischierebbe di naufragare alle prime difficoltà. Ma dipendesse da me, perso per perso, io ci proverei lo stesso.

Annunci

Un pensiero su “Due seconde punte e un fantasma

  1. dinokinda

    Rocchi deve giocare.Sono stati spesi dei bei soldi e bisogna provarlo…anche nel derby come prima punta!
    Non avrà certo disimparato a giocare…

    Mi piace

I commenti sono chiusi.