Luci (Kovacic) e ombre (Milito) a San Siro

Milito portato via in barella

Kovacic (voto 7,5) merita obbligatoriamente la copertina perché a soli 18 anni prende per mano l’Inter e per niente spaventato dalla responsabilità illumina il gioco e incanta San Siro. Improvvisamente la squadra sa sempre cosa fare e come muoversi, improvvisamente è nata una nuova stella. Che sia bravo lo dimostra semplicemente il fatto di far fare bella figura anche chi gli sta accanto: Cambiasso (voto 6,5) sembrava quasi ringiovanito di dieci anni e Gargano (voto 7) che non dovendo più forzare le giocate pareva avesse ritrovato tranquillità e sicurezza perdute. Insomma, un vero spettacolo. E anche se Guarin (voto 6,5 soprattutto per l’assist) sembra essere sempre più padrone dei propri mezzi e della fiducia che ripone in lui la squadra stavolta è Kovacic a rubargli per una volta la scena. Nella ripresa, a dirla tutta, il croato è apparso meno lucido e qualche errore di troppo l’ha fatto,  forse scontando un calo nervoso conseguente alla grande pressione dell’esordio. Ma l’assist per il secondo centro di Palacio (voto 7 soprattutto per il secondo gol inventato dopo aver sbagliato il controllo) che come al solito si mangia quelli facili (anche stasera ne ha sprecati forse un paio) e realizza quelli quasi impossibili quanto mostruosamente belli.

Per quanto riguarda l’attacco Cassano (voto 6,5 per la bellezza di alcune giocate) credo meriti un discorso a parte e cioè credo sia giunto il momento che Stramaccioni (voto 7 non fosse altro per il coraggio di aver affidato la squadra a un ragazzino di 18 anni) lo prenda da parte e lo inviti a calciare in porta. Perché questa storia degli assist, di questa sua continua ricerca della giocata a volte impossibile piuttosto di cercare il tiro quando vede benissimo la porta ha, diciamo la verità, veramente rotto le palle. Non se ne può davvero più. Si ha insomma la sensazione che la sua leziosità stia diventando dannosa, troppe energie sprecate invano quando invece sotto porta, con tutti i problemi che ci portiamo dietro, c’è assoluto bisogno di concretezza.

Alla voce problemi metto Milito, di cui ancora non si sa l’entità dell’infortunio. Senza Milito l’Inter di Stramaccioni è quasi sicuramente spacciata. Non credo proprio che il pur prolifico (nonostante ne sbagli qualcuno di troppo) Palacio e tantomeno lo spaesato Rocchi possano garantire non solo i gol di Milito, ma anche e soprattutto il suo peso in area e la sua importanza strategica nei movimenti d’attacco.

La difesa stavolta non ha preso gol ma qualche errore di troppo continua a farlo. E se Ranocchia (voto 6,5) si è mantenuto sui suoi buoni livelli attuali purtroppo Silvestre (voto 6) non è tranquillo e spesso l’insicurezza lo tradisce anche quando deve fare le cose più semplici. Ormai soffre San Siro e gioca con la paura di sbagliare ed essere fischiato. Una situazione difficile. Mentre Handanovic (voto 6,5) ha salvato un gol appena prima dell’intervallo e per il resto non è stato mai seriamente impegnato. Dei due esterni quello che ha giocato meglio è stato il sempre più in crescita Nagatomo (voto 6,5) e questa non è certo una novità rispetto a Pereira (voto 6) che ha avuto meno occasioni del solito per lanciarsi sulla fascia.

Mentre di Alvarez ( s. v.) subentrato a un Cassano poco convinto di uscire anche a risultato acquisito e per giunta in Europa League e di Jonathan ( s. v.) entrato per finale per far fare la giusta passerella a Kovacic, l’unica cosa che si può dire è che nessuno li ha notati. Né in bene né in male.

UPDATE

  • Purtroppo è arrivata la notizia che nessuno avrebbe mai voluto sentire: lesione al crociato, Milito dovrà essere operato. Stagione finita. Sportivamente parlando una tragedia. Con l’infortunio di Milito forse è finita anche la stagione dell’Inter. 
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2 pensieri su “Luci (Kovacic) e ombre (Milito) a San Siro

  1. francesco

    sette e mezzo è un voto francamente esagerato, ma qualche giocata buona l’ha fatta e soprattutto ho notato che ha senso della posizione e intuito tattico, cosa che giustifica i commenti favorevoli fatti da Boban, uno che che di calcio ne capisce.

    la squadra non mi è dispiaciuta, come sai temevo la figuraccia. peccato per il principe, stagione finita, ma quando ho visto l’infortunio è apaprso chiarissimo, ahimè

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