Giannoccaro, Mexes e il mago De Stefano

A Cagliari ennesima partita falsata. Ma nessuno lo sottolinea. Prima del rigore per il fallo di Astori su Balotelli l’arbitro Giannoccaro non ha fischiato il fallo di mano platealmente volontario del già ammonito Mexes. Secondo giallo, espulsione senza nessuna discussione. A poco più di dieci minuti dalla fine sarebbe stata la mazzata finale per la squadra di Mediaset.

Ma se Giannoccaro non ha attenuanti — era a due passi dall’azione senza che nessuno gli coprisse la visuale — i giocatori del Cagliari hanno secondo me peccato di scarsa reattività perché gli stessi giocatori di Mediaset si erano fermati in attesa della palese punizione. Piuttosto che sbraitare per qualche secondo gridando allo scandalo, qualcuno avrebbe fatto meglio a fermare a sua volta la palla con la mano. A quel punto che avrebbe fatto Giannoccaro?

Alla fine della fiera nelle ultime due partite gli arbitri hanno regalato tre punti alla squadra di Mediaset. Prima Valeri con la concessione del rigore inesistente nel minuto finale contro l’Udinese e oggi Giannoccaro con la mancata espulsione di Mexes, evitando così che sotto di uno gol rimanesse in dieci nei minuti finali. Uno scandalo? Ma per carità. Sulla Gazzetta dello sport, per esempio, il fallo di mano di Mexes non c’è. Miracoli del giornalismo. Provate a cercare l’episodio in questione nella cronaca dell’ineguagliabile Gaetano De Stefano, detto il mago.

UPDATE

  • Se ne parla anche su Il rumore dei nemici cui mi sono permesso di rubare la foto che parla da sola.
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