Stramaccioni è l’ultimo dei colpevoli

Andrea Stramaccioni a Siena

BASTA CON I SOLITI RIBALTONI. Cacciare Stramaccioni sarebbe la cosa più stupida che il nostro caro grande presidente Massimo Moratti potrebbe fare. Di tutto avrebbe bisogno l’Inter tranne di altri ribaltoni. Invece, non si dovrebbe perdere di vista l’unico e non più rinviabile obiettivo e cioè: l’Inter deve assolutamente cominciare a ricostruire la squadra e deve farlo fin da adesso senza perdere ancora ulteriore tempo. E sarebbe pure ora, dopo tre anni passati a fare una cazzata dietro l’altra, di tornare a comportarsi da persone serie.

SENZA SOLDI BISOGNA ARMARSI DI PAZIENZA. Dal momento che non sono più ipotizzabili grossi investimenti non c’è alternativa: bisogna creare un progetto attorno a un allenatore serio, preparato e con grandi motivazioni (come Stramaccioni) e bisogna puntare sui giovani talenti (uno su tutti: Kovacic) meglio se sconosciuti e poco costosi. E bisogna crederci. Bisogna crederci anche quando le cose non vanno come si vorrebbe che andassero. Altrimenti, se si rimane succubi delle situazioni contingenti, partita dopo partita si continua sempre a girare a vuoto. Correndo così il rischio di buttare via non solo questa in corso, ma pure la prossima stagione.

NO, UN ALTRO RANIERI PROPRIO NO. Non è proprio il caso allora solo pensare di poter riproporre patetici esperimenti come quelli di affidare la squadra ai cosiddetti normalizzatori o presunti tali tipo Ranieri. Secondo me Stramaccioni è un buon allenatore, molto intelligente e assai duttile, cui però manca solo un po’ di esperienza. Può solo migliorare e crescere proprio imparando dagli errori. E va in ogni caso difeso fino alla fine della stagione perché una grande società quando investe la propria credibilità su un allenatore poi lo sostiene sempre e comunque anche nei momenti di difficoltà, non fosse altro per non dare nessun alibi ai giocatori.

LA VERA COLPEVOLE È LA SOCIETÀ. Semmai, sempre a proposito di colpe e responsabilità, sicuramente Stramaccioni sarebbe proprio l’ultimo della lista a meritare di essere licenziato. Prima di lui ce ne sarebbero tanti altri. Prima di lui andrebbero licenziati i dirigenti, andrebbero cacciati a pedate per tutti i casini che hanno combinato dalla notte di Madrid a oggi. O, forse, a dirla tutta, a voler cioè essere proprio fiscali, Moratti dovrebbe cacciare se stesso per primo.

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2 pensieri su “Stramaccioni è l’ultimo dei colpevoli

  1. Francesco Neroazzurro

    Sono d’accordo su molte cose, soprattutto sul fatto che prima di Stramaccioni dovrebbero essere cacciati a pedate i sig.ri Branca e Ausilio, capaci di portare a Milano solo dei giocatori di mezza classifica per cifre milionarie (Pereira, Silvestre, Gargano, Jonatan…) uno qualsiasi di questi potrebbe essere sostituito a costo zero da un giovane della nostra primavera senza grossi rimpianti…già, i giovani…e qui però qualche dolente nota su Stramaccioni c’è: che fine ha fatto quel Benassi di cui si diceva tanto bene e che ora non gioca più una partita? Perché riversare su Cou una montagna di fiducia a Settembre per poi, dopo una manciata di pochi minuti giocati, rinunciarvi senza batter ciglio? Come si può rinunciare a una vera prima punta come Livaja, quando in squadra siamo rimasti senza prime punte, se non si vuol considerare il fantasma di Milito tra queste, e sapendo che oltre tutto Longo non tornerà prima di Luglio? Perché far rinnovare a 2,5 mln a stagione per tre anni (costo complessivo 15 mln, FPF dei miei stivali) un difensore stra-bollito che poi era anche il più scarso degli undici del Triplete invece di inserire già in partenza un Andreolli o un Caldirola, quanto meno come riserva di Samuel? Stramaccioni è nella panchina dell’Inter perché doveva scoprire i giovani e portarli in prima squadra e questo NON è avvenuto eccezion fatta per Juan Jesus che ha beneficiato delle assenze di Samuel e Chivu e della mancanza di alternative (leggasi senatori-clan dell’asado) in quel ruolo (ah già ci sarebbe Silvestre…no vabbé non è così stupido fino a questo punto)…mi dispiace ma Strama ha le sue belle colpe, certamente inferiori a quelle di Branca&Co. ma è ora che tiri fuori le PALLE anche con i dirigenti perché così non si può andare avanti !!!!!!

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  2. SpagnoloNerazzurro

    AMEN Francesco.
    Strama debe imparare de quello fatto per Guardiola. Pep conosceva bene il Barcelona (il club e gli media) è anche la primavera. Ecco, avanti Busquets i Pedro via Deco, Ronaldinho, etc. Proggetto nuovo, calciatori nuovi.
    Il Capitano, Cuchu, Samuel & cia restano solamente per dirle a gli giovanni che è il INTER.

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