Coutinho e l’Inter come sala d’attesa

Coutinho prima di CSKA Mosca-Inter d...Evidentemente l’atteggiamento in campo di Coutinho non era piaciuto non solo a questo blog. Evidentemente era proprio come si diceva qui: l’avevano rispedito cioè in Brasile perché semplicemente aveva — definitivamente — rotto le palle. Per carità, nessuno potrebbe mai mettere in discussione le sue capacità tecniche, ma quelle atletiche e comportamentali magari sì. La società ha fatto tutto il possibile per metterlo in condizione di poter giocare nell’Inter. L’ha pure mandato in Spagna per farlo maturare un po’ senza avere troppe pressioni, l’ha sempre seguito e riverito come se fosse già un campione. Ma nonostante ciò, nonostante Coutinho sia stato sempre coccolato, vezzeggiato, viziato e degnato della massima attenzione possibile, ciò non ha portato a nessun minimo risultato. In campo Coutinho è sembrato sempre troppo (fisicamente) gracile e (psicologicamente) fragile per poter giocare in una squadra come l’Inter. Spesso le sue apparizioni sono sembrate anche abbastanza imbarazzanti. A volte, ai difensori avversari bastava solo soffiargli sul naso per farlo stramazzare per terra. E per di più, ultimamente, sembrava avesse messo pure il muso (alla facciaccia nostra che eravamo sempre apprensivamente preoccupati per lui come si fa con i bambini più delicati) scendendo ogni volta in campo senza nessuna voglia, arrivando a giocare quasi a dispetto come nella sua ultima apparizione nei minuti finali contro la Lazio.

Francamente, mi stupisce non poco che possa finire addirittura al Liverpool, squadra notoriamente tosta che generalmente predilige giocatori non tosti ma tostissimi. Non so cosa possano averci trovato gli inglesi di tanto speciale in Coutinho da spendere un po’ di milioni pur di portarlo ad Anfield Road. Certo, la cosa non può che far pensare a male e cioè: da quanto tempo dura la trattativa, da quanto tempo Coutinho sapeva dell’interessamento del Liverpool? Magari — provo ad azzardare — dal momento stesso in cui ha cominciato a mettere ridicolmente il broncio, manco fosse un bambino di 9 anni?

Fatto sta che anche ammesso che prima o poi Coutinho dimostri veramente di essere un fenomeno (dando così ragione al Liverpool) secondo me l’Inter fa bene a venderlo. Sia perché c’è una squadra che è — miracolosamente — disposta a comprarlo e sia perché di campioni o presunti tali che siano,  che come Coutinho (o, tanto per rimanere in argomento, Balotelli) usano l’Inter come una specie di sala d’attesa possiamo benissimo fare a meno. Anche se dispiace.

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8 pensieri su “Coutinho e l’Inter come sala d’attesa

      1. Francesco Neroazzurro

        Non sono assolutamente d’accordo con te: a Cou non è mai stata data un’occasione vera per mostrare il suo talento, a meno che tu non giudichi tale fargli giocare gli ultimi 10 minuti di partita sperando che la rivolti lui da solo (e come potrebbe???) oppure farlo giocare in Coppa del Nonno con Romanò, Bessa e Livaja. E nonostante questo quando ha giocato non mi è mai dispiaciuto: il gol di tacco su assist di Guarin, lo splendido assist a Palacio, la bellissima partita fatta con la Fiorentina….
        Cou doveva giocare titolare subito dalla prima partita, invece è arrivato quel coglione di Cassano e i risultati sono sotto gli occhi di tutti: si, all’inizio Antonio ha fatto buone cose, ma alla lunga i risultati si vedono, ora Cassano è sempre molle, passeggia in 10 metri quadri e esce dopo 60 minuti. Così vendiamo un 20enne di talento e ci teniamo il buzzone barese a mangiare 3 milioni netti a stagione: ottimo affare !!! Ma soprattutto coi 20 milioni incassati in Gennaio, Moratti ha già fatto capire che se li mette in tasca: altro che Paulinho, altro che top player, a andare bene arriverà Schelotto + un altro scarto tipo Gago o Kuzmanovic. Dimmi un pò non era meglio allora tenere Cou??? O pensi che al Liverpool siano davvero degli idioti a averlo pagato 13 milioni?

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      2. segnaleorario Autore articolo

        E’ vero, l’arrivo all’ultimo momento di Cassano ha penalizzato (e molto) Coutinho. Così come non mi sognerei mai di mettere in discussione le qualità tecniche di Coutinho. E sono d’accordo con te pure sul fatto che gli è stato dato sempre poco spazio. Ma secondo me ha per esempio ragione Settore quando sostiene che le sue occasioni – seppur limitate – per conquistarsi un posto più o meno stabile in squadra le ha comunque avute:

        questa è la terza stagione di Coutinho all’Inter. D’accordo, togli la mezza in Spagna e togli la prossima mezza che farà altrove. Comunque è la terza stagione da professionista in Europa. Ecco: quanto tempo dura la patente di potenziale campione?

        Tu dici: bisognava aspettare, bisognava avere ancora pazienza. Ma nei minuti finali contro la Lazio il suo comportamento è stato davvero irritante, un atteggiamento quasi simile al Balotelli dell’ultimo periodo all’Inter. E forse secondo me lui già da allora stava pensando al Liverpool.

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  1. Francesco Neroazzurro

    Coutinho ha seguito né più né meno che di tutti gli altri giocatori le disgrazie dell’inter post triplete; segnalami uno che un giocatore che abbia brillato nell’inter negli ultimi tre anni, che abbia conseguito la “patente di campione”: nessuno, 0 assoluto.
    Ma tutti, dirigenti e allenatore, concordavano che questo (ripeto, questo) doveva essere l’anno del lancio di Coutinho: spiegami come si fa a lanciare un giovane facendogli giocare solo scampoli di partita, come si fa a pretendere che illumini la squadra negli ultimi 10 minuti di partita, i giovani vanno fatti giocare con continuità altrimenti non sbocceranno mai e questo all’inter hanno già dimostrato ampiamente di non saperlo fare…la politica di Branca e Moratti ci porterà alla rovina, già lo vedo Icardi che farà la panca a Cassano e Milito il prossimo anno…ma dove vogliamo andare coi trentaquattrenni?
    Senza soldi, i giovani sono l’unica speranza di poter fare ancora dire qualcosa nel campionato…ma sì vendiamo pure quell’asino di Cou e teniamoci i nostri bravi senatori come Zanetti che si fa una sgambata a partita e poi gioca i restanti 90 minuti alla statuina, oppure Cassano, oppure Chivu e Stankovic che fanno vacanza a spese dell’Inter, per non parlare di Milito, un fantasma ormai (a proposito quanti gol ha sbagliato quest’anno il caro Milito vedi contro Parma, Fiorentina,….? A me ha “irritato” parecchio)…continuiamo pure così…

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