Per l’Inter di Stramaccioni una sconfitta che fa male

Brutta sconfitta a Parma

Dopo Torino l’Inter si è progressivamente smarrita. Psicologicamente, caratterialmente. E dopo la battaglia contro il Cagliari sembra essere crollata anche dal punto di vista fisico.

Molti giocatori vanno troppo spesso in sofferenza, quasi che a volte sembra di rivivere l’incubo della passata stagione.

Il gruppo sembra non esserci più. Nella ripresa la squadra si è disunita e ognuno giocava per conto proprio. L’Inter non può subire un gol come quello che ha segnato Sansone. Praticamente, è partito palla al piede senza che nessuno provasse a fermarlo e ha tirato un rigore in corsa. Semplicemente ingiustificabile.

Dispiace dirlo, ma Stramaccioni (voto 4) non ha dato segni di vita quando la squadra si è improvvisamente bloccata. Bisognava fare qualcosa, si doveva cercare qualche possibile soluzione. Invece, sostituisce Alvarez (voto 3, peggiore in campo) che ha fatto solo danni quando è troppo tardi. Ancora più ridicoli gli ingressi in campo di Livaja (s.v.) e Duncan (s. v.) a partita praticamente finita. Segno forse che è andato in confusione. Ma sbagliare una partita ci sta.

L’importanza di Cassano molti interisti l’hanno scoperta con la sua assenza. D’accordo, gioca quasi da fermo e aiuta poco, ma ora come ora è l’unico capace di fare sempre la differenza. Senza di lui – e non potendo ormai più contare su Sneijder (difficile, adesso che la situazione è pubblicamente degenerata, si possa arrivare a una soluzione) – il centrocampo non ha abbastanza qualità per creare gioco con una certa continuità.

Assenti ingiustificati Milito (voto 4) e Palacio (voto 4,5) che sì non sono stati mai serviti bene, ma non hanno mosso un dito per cercare a loro volta di dare una mano ai compagni in difficoltà.

Al di là della brutta sconfitta che ci può anche stare (il nostro obiettivo rimane un posto in Champions) inaccettabile è la mancata reazione dopo aver preso un gol che sicuramente non si doveva prendere. Preoccupa la sensazione che il gruppo possa essersi spaccato. Eccessiva tensione, parecchie facce scure, troppi passaggi sbagliati. E di nuovo – devo purtroppo ripetermi – un altro flash: c’è scarso dialogo in campo, si vede poco coraggio e ognuno sembra preoccuparsi di svolgere alla meno peggio il proprio compitino come se in panchina ci fosse ancora Ranieri e non chi fino a tre settimane fa era diventato l’allenatore emergente del calcio italiano.

È un momento difficile: se viene a mancare la serenità (come sembra) non arrivano più i risultati e se non arrivano i risultati non è facile ritrovare la serenità.  Anche la società dovrà fare la sua parte per ridare un po’ della fiducia perduta a un ambiente che improvvisamente dopo l’insperato trionfo di Torino – una vittoria indimenticabile proprio perché ottenuta nonostante le note circostanze avverse – ha improvvisamente perso la tranquillità non appena i risultati sono venuti a mancare, anche e non solo per propri demeriti. Anzi: soprattutto per gli errori arbitrali capitati – puntualmente – proprio nei momenti più sbagliati.

Rispetto a Bergamo o alla partita con il Cagliari l’Inter stavolta non ha alibi e nemmeno attenuanti. E la crisi è dietro l’angolo. Ma una grande squadra – se ancora non lo è lo diventerà, deve solo crescere – si vede nei momenti come questi.

Annunci

4 pensieri su “Per l’Inter di Stramaccioni una sconfitta che fa male

  1. Alexdoc

    Speravo che dopo quella bellissima vittoria non si fossero illusi e montati la testa, invece purtroppo mi sbagliavo. Io non ho mai sperato nello scudetto neanche allora, ma la cosa che mi fa più rabbia é vedere che la juve ha frenato ed era raggiungibilissima, e che si stanno rendendo le cose difficili per un posto Champions che doveva essere a portata di mano. Scarichi, svuotati, molli fisicamente e mentalmente, male anche le ultime due partite, ma senza Cassano malissimo, la peggiore partita della stagione, peggio anche di Inter-Siena se possibile, il nulla assoluto. Se e quando un bel giorno si decideranno di tornare da Torino ci facciano sapere, grazie.

    Mi piace

  2. mark59

    E’ bastato che si facessero male insieme due difensori (Bergamo) o fossero indisponibili contemporaneamente i nostri 3 centrocampisti di interdizione (Obi, Mudingai, Gargano) associati allo scadimento di forma del nostro attaccante più importante (si può affrontare una stagione con solo 2 attaccanti più Livaja ? E se si fa male Milito cosa facciamo ?) e il nostro piccolo Re si è appalesato in tutta la sua nudità. Ultima cosa, tutti dicono che Pereira è scarso, ma pensate veramente che questo Zanetti sia migliore ? Io penso di no. Bene o male l’abbiamo comprato a caro prezzo, facciamogli fare il titolare per 5-6 partite, panchinando Zanetti, e poi valutiamolo. Certo che se Zanetti le deve giocare tutte per contratto, beh poi non lamentiamoci se arriviamo settimi.

    Mi piace

I commenti sono chiusi.