Lo strano destino del signor Rizzoli, forzato del fischietto

Nicola Rizzoli fischia rigore contro la JuveA proposito di errori arbitrali, sulla Repubblica di oggi Maurizio Crosetti tira fuori un interessante dato statistico. Per tre volte in questa stagione – a Pechino, Udine e Catania -l’arbitro Nicola Rizzoli ha fatto vincere con i suoi errori determinanti la squadra della Fiat contro una, quella di ieri a San Siro, in cui l’ha fatta invece perdere. 3-1 il  conto complessivo per un totale di 4 partite falsate. Sì perché ogni volta che che c’è una partita falsata curiosamente nel sestetto arbitrale c’è sempre lui, proprio lui:

Certo non si può dire che il signor architetto Nicola Rizzoli, 41 anni da Mirandola, Bologna, sia un fischietto fortunato. Quest’anno ha cominciato a inguaiarsi nientemeno che a Pechino, come addizionale nella finale di Supercoppa tra Juve e Napoli: il rigore generoso per i bianconeri lo decise lui. Poi, in Udinese-Juventus, addizionò l’ingiusta espulsione del portiere Brkic per fallo su Giovinco (il colpevole era semmai Danilo). Infine, a Catania, proprio Rizzoli è stato la pupilla dello scandalo nell’azione del fuorigioco invisibile, con gol juventino irregolare. Per una volta, l’ultima, ieri, il signor architetto ha tirato la riga sbagliata sulla Juve, rompendo la punta della matita. Ma se l’ha fatto, visto che Rizzoli a San Siro non addizionava ma dirigeva, deve ringraziare il collega De Marco: uno più uno fa tre.

Bisogna credere, si dice da più parti, alla buonafede degli arbitri altrimenti il calcio italiano non ha più credibilità. Ma certo che voglio credere alla loro buonafede. Ma se gli arbitri sono in buonafede (e le designazioni di conseguenza) perché allora arbitrano le partite più importanti proprio quelli che sbagliano di più? Perché vengono designati sempre e solo gli stessi? Come mai, cioè, Rizzoli, Tagliavento e Rocchi pur commettendo errori a ripetizione continuano ad arbitrare? E come mai, nonostante tutti gli errori, spesso incredibili, i media continuano a giudicare Rizzoli, Tagliavento e Rocchi i migliori arbitri d’Italia?

Ieri Paolo Tagliavento, dopo gli errori incredibili commessi a Torino, invece di essere fermato è stato designato arbitro di porta di Chievo-Siena, mentre Nicola Rizzoli dopo aver falsato già tre partite importanti invece di essere fermato ha arbitrato come abbiamo visto tutti la partita di San Siro. Uno può anche credere alla buonafede degli arbitri, come no. Se solo però questa benedetta buonafede si vedesse, perché allo stato attuale delle cose – oggettivamente – non si vede proprio.

L'arbitro Rizzoli sempre protagonista di errori arbitrali

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8 pensieri su “Lo strano destino del signor Rizzoli, forzato del fischietto

  1. Pingback: Scusi, Gianni Mura, ma c’era il rigore? | SegnaleOrario

  2. mark59

    Sarebbe interessante vedere il ruolino di marcia di Rizzoli con il milan, ho ancora negli occhi l’incredibile rigore fischiato nel finale del primo tempo nello scorso derby di maggio e una discutibilissima direzione nel derby di supercoppa. Gli arbitri sono scadenti o corrotti ? Come dimostrano le intercettazioni di calciopoli gli arbitri sono semplicemente eterodiretti : gli si ordina di far perdere o pareggiare o vincere una squadra e loro da bravi soldatini eseguono. Il killer preferito per l’Inter è Rocchi, ma può esserlo chiunque benchè debitamente istruito. Per caso ti ricordi l’arbitraggio di d’Elia in un Inter-Sampdoria l’anno dello scudetto della Samp ? Un killeraggio scientifico e lì Moggi non c’entrava nulla.

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      1. Alexdoc

        Mi ricordo due partite falsate dagli errori arbitrali, prima Fiorentina-Inter poi Inter-Sampdoria, il match decisivo con le due squadre in lotta scudetto. Quanto ho rimpianto quel campionato, il primo anno in cui andavo a San Siro, 1990/91…

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  3. mark59

    Senza d’Elia quella partita l’avremmo vinta 3-0, l’Inter giocò benissimo e dominò la partita, d’Elia dovette fare veramente i miracoli per farcela perdere, per depistare ci diede anche un rigore sullo 0-2 che mattheus sbaglio’. E’ vero c’era anche Fiorentina-Inter, me l’ero dimenticata, forse perché allora le partite in trasferta non si vedevano

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    1. Alexdoc

      Ricordo benissimo Zeffirelli in tv gridare entusiasta che giustizia era compiuta, perché la viola aveva consumato la vendetta contro il Trap, che 9 anni prima alla juve gli rubò lo scudetto, e allora nell’impossibilità di rifarsi sulla gobba gli stava benissimo di colpire il suo ex allenatore, che per loro era sempre il nemico ladro. Sì, ma che cazzo c’entrava l’Inter? Da trattamento sanitario obbligatorio.

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    2. francesco

      ero a san siro a vedere quell’Inter – Sampdoria. ricordo che a fine gara dovetti custodire la ragazza di un mio amico che decise di andare a fare casino sotto la nord e la sera in televisione alla DS si vide il suo faccione che tirava giù di tutto…..

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