Se Calciopoli è un’invenzione degli interisti

Galliani con Moggi e Giraudo

Adriano Galliani con Luciano Moggi e Antonio Giraudo

Ogni parola contro la squadra della Fiat è una parola contro la credibilità di tutto il calcio italiano: dopo gli avvertimenti lanciati da Sky (nessuno è così stupido da pensare che Massimo Mauro possa dire in tv quello che gli pare, anzi è esattamente il contrario) sono arrivati (in chiara contrapposizione con lo sfogo di Massimo Moratti) anche quelli di Mediaset. Nel rinfacciare abbastanza provocatoriamente a Moratti un inesistente rigore nell’ultimo derby Adriano Galliani ha in pratica mandato un altro messaggio inequivocabile all’Inter e, indirettamente, ad Andrea Agnelli. Segno, evidentemente, che lo sgarbo della scorsa stagione (leggi partita scudetto decisa dagli errori arbitrali) sia da considerarsi ormai superato e che l’alleanza, la storica alleanza tra la famiglia Agnelli e Silvio Berlusconi, sia da ritenersi tutt’ora valida. Come ai bei bei tempi, insomma, quando si dividevano a turno gli scudetti finché non sono venute fuori quelle cazzo di intercettazioni che hanno rovinato – ma solo temporaneamente – l’idillio perfetto. Curioso, no?

Certo che verrebbe proprio da chiedersi, tifoso o no che uno sia, ma Calciopoli è mai esistita? No, perché sui giornali e tv la squadra della Fiat e l’Inter vengono sistematicamente messe sempre sullo stesso piano. Come se entrambi avessero avuto le stesse responsabilità e le stesse colpe. Eppure la squadra della Fiat ha accumulato solo condanne sia dalla giustizia sportiva e sia da quella penale, mentre l’Inter che viene sempre accomunata alla squadra della Fiat ha sì beneficiato della prescrizione (che però mica è… un reato) ma fatto sta che non è mai stata nemmeno processata e non è colpevole di niente.  Curioso, no?

La parola d’ordine è: Calciopoli è una ferita aperta. Una ferita aperta? Ma aperta per chi? Per la Fiat, semmai. Per la Fiat e basta. Eppure, stando a giornali e tv, sembrerebbe che Calciopoli sia stata e sia ancora quasi una guerra privata tra la Fiat e l’Inter. Perché tutti i media sembrano dimenticare che oltre alla Fiat sia stata condannata anche la squadra di Mediaset. Lasciamo stare la Fiorentina (il cui caso è decisamente diverso, dato che aveva accettato i favori di Moggi per non essere presa più di mira dagli arbitri) ma i media ogni volta che si parla di Calciopoli dimenticano puntualmente di citare la squadra di Mediaset. Pare che nessuno se ne ricordi più. Curioso, no?

Gli errori arbitrali? È anche colpa dell’Inter. Lo stesso accomunamento di Calciopoli viene fatto dai media anche per gli errori arbitrali. Nelle ultime tre settimane è l’Inter a dover recriminare inspiegabili torti arbitrali, mica la Fiat. Ma sui giornali e in tv sembra che si tratti invece di una guerra mediatica tra le due società per condizionare gli arbitri. Ogni volta che si parla di favori arbitrali si mettono insieme – e sullo stesso livello – sia la squadra della Fiat e sia l’Inter. Eppure è solo l’Inter ad aver subito errori arbitrali, mica la Fiat. Anzi, semmai, la Fiat è quella che se ne è avvantaggiata.  Curioso, no?

Insomma, cari tifosi-consumatori, cari abbonati di tv e di gradinata, cari sportivi, ecco a voi il nuovo calcio italiano dopo Calciopoli che è esattamente come prima di Calciopoli. Divertitevi, se potete. O se ci riuscite.

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