Sembra Mario Sconcerti e invece è Gianni Mura

Sarò crudele: Gianni Mura oggi ha scritto sulla Repubblica (inizia a pag. 23 e prosegue a pag. 25) un editoriale alla Mario Sconcerti. Per evitare di prendere qualsivoglia posizione (che è poi comunque di per sè, a buon intenditore poche parole, già una scelta di campo ben precisa) nel commento al campionato e quindi anche agli ennesimi errori arbitrali Mura non trova niente di meglio che usare il solito paracadute retorico di mettere sullo stesso piano, senza se e senza ma, la squadra della Fiat e l’Inter. Per lui sono entrambe colpevoli, così non si fanno discriminazioni e nessuno se ne avrà a male.Gianni Mura Entrambe colpevoli di scarsa sportività, entrambe colpevoli di alzare la voce. Un po’ come se uno camminando per strada a un certo punto venisse aggredito da un rapinatore e per difendersi mettesse a sua volta le mani addosso all’aggressore. Ecco, per Gianni Mura (per inciso, una delle più grandi delusioni giornalistiche della mia vita) sarebbero tutti e due colpevoli – sia l’aggressore che l’aggredito – di violenze e schiamazzi in luogo pubblico. Chi abbia cominciato e perché si siano accapigliati a Mura non gliene può fregare di meno. E la cosa, che sia chiaro a quelli più ignoranti come il sottoscritto, è da intendersi come puro, oggettivo, inattaccabile e superbo terzismo giornalistico. Prosit.

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7 pensieri su “Sembra Mario Sconcerti e invece è Gianni Mura

  1. Tiziano

    Delusissimo anche io. Il partito di Repubblica, il cui padrone è tessera numero 1 PD, impera e dispone…

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  2. alexdoc

    Nel 2012, quasi 2013, certa gente dovrebbe smettere di pensare di avere sempre ragione su tutto in quanto “di sinistra”.

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