Moratti furibondo, gli arbitri e il conflitto d’interessi di Sky

Moratti furibondo per la mancata concessione del rigore

Campionato già scritto

Se il calcio italiano non è più una cosa seria la colpa, come sostiene in diretta Sky o sul sito della Repubblica Massimo Mauro, non è mica colpa degli errori arbitrali che ne minano errore dopo errore la sua residua credibilità. No. La colpa è di chi come Massimo Moratti denuncia gli errori arbitrali e protesta perché non si fa niente per correggerli. Chiaro, no? E semplice, direi. Il messaggio arriva come sempre forte e chiaro: non disturbare il manovratore. Come disse una volta Marcello Lippi a Zdeněk Zeman che osava mettere in discussione il sistema calcio italiano: queste sono le regole, prendere o lasciare.

Il gol di Muntari non concesso nella partita scudetto della scorsa stagione

Il gol di Muntari non concesso nella partita scudetto della scorsa stagione

Mai in passato, però, sto soffrendo meno come questa volta. Perché? Semplice: sapevo benissimo (e l’ho detto e ripetuto fino alla noia in tempi non sospetti) che la restaurazione fosse in atto e già dalla scorsa stagione. La Fiat  vuole ferocemente riappropriarsi del potere perduto dopo Calciopoli ed è tenacemente determinata a vincere lo scudetto a ogni costo e quanto più l’Inter (o il Napoli o la Fiorentina) proveranno a resistere e più si correrà il rischio (ed è in fondo proprio quello che francamente mi auguro) di vedere un’altra stagione vergognosa quasi quanto lo è stata la più vergognosa di tutte e cioè quella del ’97-’98. Siamo tornati esattamente al punto di partenza e cioè esattamente a come erano le cose prima che scoppiasse Calciopoli. A ulteriore dimostrazione di come nel caso di Luciano Moggi e della sua associazione a delinquere il problema non era Moggi dirigente della Fiat ma la Fiat. Quindi due sono le cose: o si fa saltare il banco non rispettando più le regole finte di un calcio finto o bisogna rassegnarsi allo stato dei fatti. Non credo però che il nostro caro grande presidente Massimo Moratti possa avere la forza (né l’interesse) di far crollare un sistema di cui fa parte a pieno titolo e come tutti gli interisti penso quindi che tutto ahimè sia destinato a rientrare nella normalità e che la rabbia (giusta e sacrosanta) del momento sarà ancora una volta circoscritta e trasformata in sterile intrattenimento mediatico.

Vogliamo cambiare il calcio? Non paghiamo più l’abbonamento Sky

Massimo Mauro opininionista indipendenteEppure sarebbe molto più semplice di quello che possa sembrare riuscire a mettere in ginocchio un’industria che vive principalmente del consenso di milioni di tifosi-consumatori. Basterebbe boicottare le pay tv e non pagare più gli abbonamenti e tutto il sistema crollerebbe all’improvviso. Metti che centinaia di migliaia di abbonati da un giorno all’altro – tutti insieme – decidessero di non pagare più e puf! magicamente (ci potete scommettere) scomparirebbero dal video i Massimo Mauro, i Mario Sconcerti e le IIarie D’Amico e Sky si porrebbe improvvisamente il problema di offrire un calcio meno ridicolo e, soprattutto, meno finto e inguardabile di quello attuale. Sarebbe una piccola grande rivoluzione di civiltà, indolore quanto devastante. Ma Moratti, anche se a caldo nel dopo partita ha invitato gli interisti a non seguire più Sky, purtroppo non avrà mai il coraggio di andare fino in fondo nella sua battaglia contro gli arbitri e i media e quindi non ce lo chiederà mai per davvero. Anche perché sarebbe una cosa che andrebbe contro i suoi stessi interessi.

La teoria degli errori arbitrali che alla fine si compensano è solo una cazzata

Dire che gli arbitri hanno il diritto di sbagliare è stupido e intellettualmente disonesto per il semplice motivo che a nessuno verrebbe mai in mente solo di pensare che gli arbitri non possano sbagliare. Certo che possono sbagliare. Gli arbitri sbagliano come tutti, ma non è ovviamente questo il problema. No, il problema è quando sbagliano sempre e solo a beneficio di qualcuno. È diverso. Senza allungarmi inutilmente troppo faccio un esempio: la squadra della Fiat ha mai perso una partita subendo un gol irregolare dopo averne segnato uno regolare ma ingiustamente annullato dagli arbitri? Quante volte negli ultimi 20 anni la squadra della Fiat ha perso come ha perso alcune settimane fa il Catania? Venti volte? Dieci? Cinque? Una? O mai? Beh, è facile rispondere: mai. Questo per dire che sarebbe più onesto sostenere che gli errori arbitrali alla fine si compensano ad esclusione della squadra della Fiat.

Il problema non è Massimo Mauro ma Sky e il suo conflitto di interessi

Silvio Berlusconi e Rupert MurdochQualcuno ha presente il conflitto di interessi che esiste nel calcio tra Sky (o Mediaset Premium) in quanto detentrice dei diritti della Serie A e Sky  (o Mediaset Premium) che fa informazione? Qualcuno si è mai chiesto come può essere seriamente possibile che Sky (o Mediaset Premium) in quanto gestore dell’industria del calcio dovrebbe allo stesso tempo  controllare di fatto il corretto funzionamento dell’industria del calcio che gestisce? Sky (o Mediaset Premium) che dovrebbe praticamente controllare se stessa? Non è ridicolo tutto ciò? Sì, parecchio. Ma in Italia – e a dirlo è un antiberlusconiano di quelli convinti – gli unici conflitti di interessi riconosciuti e combattuti (a chiacchiere) sono quelli di Berlusconi…
Questo per dire che il problema della disinformazione televisiva (e non) non dipende dal fatto che Massimo Mauro sia per così dire uno stronzo. No. Il problema non è Mauro, ma di chi l’ha messo lì per rassicurare i tifosi-consumatori a cui continuare a vendere un prodotto finto. Il problema è Sky (o Mediaset Premium) che paga e utilizza i tanti Mauro della comunicazione quotidiana affinché tutto sembri regolare e sia sotto controllo. Perché Sky non fa informazione, ma più semplicemente vende un prodotto. Di cui bisogna sempre e soltanto parlare bene. E i suoi (presunti) giornalisti, opinionisti e commentatori vari sono semplicemente degli imbonitori che fanno, né più né meno, una televendita. Poi, certo, c’è chi spudoratamente si prende a cuore gli interessi dell’azienda come Massimo Mauro o Mario Sconcerti e chi invece, nonostante tutto, prova comunque a salvare almeno le apparenze cercando di barcamenarsi alla meno peggio come per esempio il buon Luca Marchegiani. Ma sempre e solo di imbonitori stiamo parlando e di nient’altro. Punto.

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11 pensieri su “Moratti furibondo, gli arbitri e il conflitto d’interessi di Sky

  1. gigidibiagiog

    Da sotto:
    “E allora andiamo avanti, andiamo fino in fondo: facciamo tutti quanti noi interisti la disdetta all’abbonamento Sky e mettiamo finalmente fine a questa porcheria che è tornato ad essere il calcio italiano. Ma facciamolo tutti insieme, altrimenti non serve a niente. Io sono pronto.”

    Già fatto da un mesetto. Vi aspetto. Scommettiamo che se non da solo alla fine restiamo in 4 gatti?

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    1. segnaleorario

      Caro GigiDiBiagio, che dirti? Hai ragione. Purtroppo non succederà mai e le pay tv lo sanno benissimo. Per quanto mi riguarda, devo ammettere che ogni tanto e cioè ogni volta che leggo (tipo oggi) un sms del mio Inter Club che mi invita ad andare a San Siro o in trasferta la tentazione è forte. Poi però mi rendo conto di avere qualche anno (e una moglie) di troppo per poter pensare di tornare indietro nel tempo.

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      1. gigidibiagio

        Capisco, capisco perfettamente. Perché non è facile. Io ogni tanto compenso con lo stadio, ma ogni volta è un piccolo viaggio e non son più un ragazzino manco io.
        Allora, invece di avvelenarvi, al fischio finale cominciate a cambiare canale. Continuerete a pagare l’abbonamento, ma gli indici d’ascolto hanno un peso anche per sky (e per i suoi inserzionisti)

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      2. gigidibiagio

        Oh Fra, lo ben so, ho fatto anni di abbonamento. Il problema è che tra andare (con anticipo) e tornare in definitiva ti sei fumato la domenica, con buona pace di chi ti aspetta a casa. A questo aggiungi che dei 5 che eravamo uno si è trasferito e altri due sono cassa integrati (quindi con ben altre priorità di spesa) siamo rimasti due. Biglietto a parte tra autostrada, benzina e un boccone la trasferta comincia a farsi impegnativa.
        Ogni tanto un salto lo faccio comunque, anche fuori san siro come sai, ma ogni domenica è fuori discussione ormai.

        Scusate l’uso privato del mezzo

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    2. fabrizio

      Mi sono perso qualcosa?Chi decide di volervi male,non e’piu’quello che ha mandato in prescrizione la vostra retrocessione con la ciliegina di uno scudetto regalato,che moratti si tiene ben stretto?Comodo far la morale quando gli errori sono contro e ridere quando a favore(vedi C.d.C.)Vergogna

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  2. Coloregrano

    Ti segnalo una iniziativa, purtroppo sospesa da qualche tempo, per verificare quale sarebbe l’esito dei campionati al netto degli errori arbitrali. Come vedi i risultati non sono affatto in linea cone le tue folcroristiche teorie.
    http://www.ejoujo.eu/moviola/
    D’altra parte ti cito solo un paio di dati. La Juventus l’anno passato ha vinto il campionato con la miseria di quattro rigori a favori di cui tre trasformati (tutti a risultato già acquisito). La Juventus dal 2006 ad oggi ha avuto a favore la metà dei rigori del Milan pur avendo segnato più reti. Parliamo del passato: l’anno scorso in Inter-Juve fu negato alla Juve un rigore per il quale il duo Caressa-Bergomi (e se mi dici che Bergomi è juventino mi metto a ridere…) ebbe a dire in diretta: “Ma come si fa a non dare un rigore così?”. Te ne ricordavi? Se no, prova a domandarti perché…

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  3. alexdoc

    Anch’io da antiberlusconiano mi rammarico che gli unici conflitti di interessi riconosciuti e combattuti (a chiacchiere) in Italia siano i suoi, mentre quelli dei suoi presunti “avversari” sono taciuti, ignorati e dimenticati.

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  4. P37

    Io ho sky ma guardo solamente le partite e al massimo le interviste post gara…relativamente al calcio tutto il resto è puramente e semplicemente MERDA…

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I commenti sono chiusi.