Il giudice Sconcerti assolve Calciopoli, ma condanna l’Inter

Mario SconcertiAvete presente l’ipergarantista Mario Sconcerti che a proposito di Calciopoli è sempre pronto a trovare mille giustificazioni nei confronti della Fiat e a sollevare altrettanti dubbi su quello che effettivamente sia accaduto e sulle relative responsabilità sempre della Fiat?

Bene, nel momento in cui è l’Inter ad essere condannata – in primo grado, eh, e per una questione di privacy e non certo di partite truccate – lo stesso ipergarantista Sconcerti diventa improvvisamente colpevolista senza se e senza ma e si rivolge a Massimo Moratti come a un mafioso, puntandogli pubblicamente il dito affinché si metta in ginocchio e si penta in favore di telecamera per il bene del calcio italiano. Ecco come conclude un ferocissimo commento sul Corriere della sera:

Essendo dunque stata una storia reale, è giusto dire che è stata una storia terribile, sconvolgente, non degna del Moratti limpido e al di sopra delle parti che sono abituato a vedere. Che sia per sbaglio o per amore, siamo davanti a una società che fa pedinare un proprio giocatore e mette sotto controllo il suo telefono. Credo sia giusto che questa società adesso spieghi tutto, o taccia per molto tempo.

Massimo MorattiVe lo immaginate Mario Sconcerti che si rivolge nella stessa maniera ad Andrea Agnelli? Se cioè a proposito di Calciopoli invitasse anche Andrea Agnelli a spiegare immediatamente tutto o tacere per molto tempo? Sì, viene da ridere solo a pensarlo e su questo credo non possano darmi torto nemmeno gli stessi tifosi della Fiat.

Anche perché Andrea Agnelli non è così buono (uso ovviamente un eufemismo) come Massimo Moratti e nel preciso momento in cui Mario Sconcerti si azzardasse a scrivere una sola parola come di quelle usate nei confronti di Moratti (ammesso e concesso che il Corriere della sera gliela pubblicasse e io su questo ho i miei dubbi) poco ma sicuro farebbe la stessa fine di Aldo Biscardi.

Ma il problema, ad di là del fatto che il giornalismo italiano (lo sappiamo tutti) è quello che è, semmai è un altro: come dobbiamo porci noi tifosi di fronte all’assoluta incapacità del nostro caro grande presidente Massimo Moratti di difendere l’Inter e, prima ancora, se stesso nonostante non sia propriamente un inerme e sprovveduto morto di fame senza mezzi e risorse? Mi rifiuto cioè di credere che Moratti non sia in grado di farsi rispettare da uno come Sconcerti: farsi fare la morale da un giornalista del genere (non fosse altro per la linea assolutamente garantista tenuta a proposito di Calciopoli) è davvero inaccettabile.

Annunci

7 pensieri su “Il giudice Sconcerti assolve Calciopoli, ma condanna l’Inter

I commenti sono chiusi.