La rinuncia a Lucas e l’errore che Moratti non deve commettere

Samuele Longo, il futuro

Samuele Longo, il futuro

LUCAS: OK, IL PREZZO NON È GIUSTO. Niente da dire: a vent’anni 45 milioni sarebbero stati troppi anche per Maradona, non solo per Lucas. Cifre assolutamente fuori mercato, quelle del Psg, di chi evidentemente pensa che la storiella del fair play finanziario di Platini sia soltanto una cazzata. Fa bene il nostro caro grande presidente Massimo Moratti a sentirsi soddisfatto di aver risparmiato tutti quei milioni.

MA ORA NON FACCIAMO L’ERRORE DI RIPIEGARE SU (COSTOSISSIME) MEZZE FIGURE. L’errore da non commettere assolutamente è ora quello di ripiegare sulle seconde o terze scelte, magari solo per accontentare l’insana voglia di quei tifosi di bocca buona a cui piace veder arrivare quanti più nuovi giocatori. Sarebbe un errore. Un errore doppiamente grave. Innanzitutto perché per fare il salto di qualità l’Inter ha bisogno di campioni. Magari anche giovanissimi e da far maturare, ma campioni. Prendere dei rincalzi anche se buoni e affidabili non aiuterebbe per niente ad alzare la qualità complessiva dell’organico e inevitabilmente allungherebbero i tempi di crescita della squadra. Inoltre: non è che i rincalzi te li regalano. E se per Lucas valeva la pena di fare una follia, sarebbe proprio da stupidi e incompetenti spendere comunque parecchi milioni per dei comprimari di una sola stagione. Penso a giocatori come Gomez, Bergessio o Ramirez, che certo non sono da disprezzare ma non sono e non saranno mai dei campioni e in ogni caso le loro valutazioni sono anch’esse fuori mercato. E comunque il loro arrivo — a differenza per esempio di fenomeni come Paulinho o Lucas — non risolverebbero le carenze d’organico, al massimo maschererebbero le attuali lacune.

O GIOVANI PROMESSE O SALDI DI MERCATO. Dopo tutte le frustrazioni patite fin qui (da Isla passando per Lavezzi, Giovinco, Destro e Verratti fino a Paulinho e al già citato Lucas) ce la farà il nostro caro grande presidente Massimo Moratti a resistere alle tante tentazioni? Me lo auguro. Se proprio il mercato non offrirà occasioni serie, perso per perso secondo me sarebbe meglio lasciare la squadra così com’è. Cosa che vale sia per l’esterno offensivo, ma anche per il vice-Milito (a questo punto va bene pure Longo) o il sostituto di Maicon (meglio dare fiducia a Mbaye). Perché il rapporto qualità-prezzo nel caso di Gomez come di Ramirez è (con le debite e necessarie proporzioni) altrettanto sovradimensionato e quindi anche Gomez o Ramirez non sono operazioni che rientrano nelle nuove logiche di mercato dell’Inter. Ma proprio per niente. Al limite, sarà opportuno lavorare un po’ nella ricerca di possibili saldi di mercato, di giocatori che valgono poco, ma costano altrettanto.

4 pensieri su “La rinuncia a Lucas e l’errore che Moratti non deve commettere

  1. arbitro

    L’inter si è evitata la più grande inculata della storia a pagare un signor nessuno 45 mln.
    Chi è Lucas cos’ha dimostrato nella sua iniziale carriera…è un giovane di belle speranze con un indubbio talento come tanti ce ne sono (ricordati Coutinho quando arrivò e fu pagato molto meno e tutto sommato fu un buon investimento)
    Certi giocatori sono figli dei media televisivi dei loro ottimi procuratori e della stampa.
    Lucas ai mondiali under 20 era un panchinaro fisso nel campionato brasiliano ha fatto vedere qualche numero ma non si registrano valanghe di gol o assist.
    Pensiamo ai nostri talenti e a quelli che l’inter la nostra inter ha cresciuto e buttato via grazie ad emeriti coglioni come marco branca( destro,santon,faraoni etc)
    Insigne rispetto a lucas allora è un fenomeno e qlcosa l’ha già dimostrata.
    Ramirez andrebbe benissimo non bene è un ottimo giocatore con esperienza nel nostro campionato e un età giovane.
    Non facciamoci influenzare troppo dai media ma valutiamo con cognizione.
    Aver perso lucas per quella cifra o anche meno è stato un affare.

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