Nemmeno Moratti può permettersi di far del male all’Inter

Branca e Ausilio

Né Paulinho e nemmeno Poli: l’Inter continua a far ridere. Branca e Ausilio non fanno altro che dar ragione a questo blog: se non sono pagati sottobanco dalla Fiat per distruggere l’Inter allora sono veramente dei grandissimi coglioni (sinonimo di incapaci). Non c’è alternativa visti tutti i macelli che stanno combinando. Quei tifosi che continuano a giustificarli e ad avere ancora fiducia fanno semplicemente del male all’Inter. Dal caso Lucio a Julio Cesar, da Ranocchia a Pazzini, da Paulinho a Poli e a Lucas l’Inter è nel caos più totale. Negarlo o far finta di niente è impossibile.

L’arrivo di Handanovic pagato uno sproposito (uno dei portieri più costosi della storia del calcio italiano) e Silvestre che Zamparini non l’ha certo regalato non possono essere alibi accettabili di movimenti di mercato davvero imbarazzanti per quanto appaiono goffi e inadeguati. Roba da dilettanti allo sbaraglio, insomma. L’Inter ha commesso e continua a commettere errori madornali di strategie e valutazioni di mercato. Errori così eccessivi e ripetuti da sembrare inverosimili, tanto sono stupidi. Eppure è così: l’Inter è riuscita a perdere un giocatore come Poli che praticamente aveva già preso spendendo per giunta pochi milioni (sarà forse per questo che l’accordo è saltato) ed è stata capace di far saltare dopo settimane di inutili trattative l’operazione Paulinho facendo tra l’altro lievitare il prezzo a dismisura. Aggiungiamoci Lucio finito alla Fiat gratuitamente, così come l’Inter non guadagnerà un solo euro per aver messo alla porta Julio Cesar e la stessa cosa potrebbe succedere con Pazzini. Dubito fortemente che si riesca a riportare a Milano Destro e credo che per tutta la stagione l’Inter si dovrà affidare nelle mani di un solo centravanti di 33 anni e con non pochi acciacchi. Per non parlare poi del fatto che tutti i giocatori sono sul mercato tranne gli argentini: nessun argentino della tragica scorsa stagione è stato messo minimamente in discussione. Cosa oggettivamente incomprensibile. Mentre il centrocampo, l’unico reparto che doveva essere assolutamente rifondato, sembra invece destinato a rimanere tale e quale quello della tragica stagione scorsa.

L’ho scritto e lo riscrivo: la situazione all’Inter è da un bel pezzo fuori controllo. Il nostro caro grande presidente Massimo Moratti continua, imperterrito, a dare il peggio di se stesso. Dalla notte di Madrid l’autolesionismo della società è talmente esagerato da sembrare quasi sospetto. È umanamente impossibile sbagliare tutto eppure l’Inter ci sta riuscendo benissimo. Come se qualcuno volesse distruggere in maniera deliberata ogni cosa buona fatta fino al Triplete. L’ho scritto e lo riscrivo: sarebbe ora che noi tifosi cominciassimo a difendere l’Inter da Moratti stesso, da Branca e Ausilio. Perché nessuno può permettersi il lusso di far del male all’Inter, nemmeno Moratti.

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5 pensieri su “Nemmeno Moratti può permettersi di far del male all’Inter

  1. francesco071966

    Vorrebbe vendere, ma nessuno gli da i soldi che ha in testa. Ha i soldi per comprare, ma non li vuole mettere. Non e’ mai stato uno sveglio (perche’ c’e’ ancora qualche persona che sia stata tutta colpa di Moggi quello che e’ successo dal 95 al 2006?) e in epoca di ristrettezze si vedono maggiormente le reali capacita’ dei singoli. Ha in testa un “progetto”, ma senza i fondamentali

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  2. icittadiniprimaditutto

    Siamo regrediti di 10 anni… quando vendevamo Pirlo e Seedorf al Milan, lasciavamo andare un terzino come Roberto Carlos, ecc. ecc., non capisco come questo sia possibile.

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  3. calci0mercat0

    Paulinho era la scusa per non prendere Poli, Mudingayi sarà la scusa per non prendere Paulinho, l’inchiesta sul calcioscommesse la scusa per non prendere Mudingayi. Avanti con la diga Zanetti-Stankovic-Cambiasso per altri 3-4 anni. A questo punto sopporterei anche altri altri argentini, purchè siano centrocampisti giovani, integri e dinamici…

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