Allenatori

Leonardo ha proprio tutto per essere il mio allenatore preferito. Educato, sensibile, leale, intelligente come pochi altri in un ambiente come quello del calcio dove non si rispetta niente  e nessuno. Eppure, il suo modo di vedere il calcio è completamente opposto – ma proprio del tutto – al mio. È vero: con l’Inter ha conquistato un sacco punti e se si fosse seduto in panchina dall’inizio chissà dove sarebbe ora l’Inter. È innegabile. Nessuno può mettere in dubbio i suoi meriti. Ma è altrettanto vero che nelle partite più importanti l’Inter non solo è sempre improvvisamente scomparsa dal campo, ma è stata anche ripetutamente umiliata. Insomma, bisogna valutare se conta di più la capacità complessiva della squadra di esprimere un buon calcio o se conta di più la tenuta mentale nei momenti in cui si decidono le stagioni.

Insomma, capisco benissimo le ragioni di chi sostiene che andrebbe confermato dal nostro caro grande presidente Massimo Moratti sulla panchina dell’Inter. Come ipotesi non fa una piega: la maggiore esperienza acquisita da Leonardo (nella speranza che impari dagli errori a non ripeterli più) e un progetto per il futuro sostenuto con una campagna acquisti mirata potrebbero diventare basi solide per un nuovo ciclo, senza stravolgere l’attuale gruppo e gli equilibri esistenti.

Ma il mio allenatore non sarà mai Leonardo. Perché le disfatte nel derby e contro lo Schalke 04 (lo stesso ridicolizzato dal Manchester United) per me pesano molto di più di tutto il resto. Il mio allenatore ideale sarà sempre un altro che è esattamente il suo opposto come, per esempio, Diego Pablo Simeone. Uno per niente elegante, che non sa parlare e non è affatto simpatico, proprio no. Ma parlano per lui gli occhi spiritati di quando incitava i suoi sotto di due gol contro la squadra della Fiat in dodici e di quando li ha costretti a giocare fino all’ultimo secondo con la bava alla bocca. Tanto che era il Catania e sembrava quasi il Manchester United. Ecco, a me piacerebbe un’Inter sempre cattiva come il Manchester United e non un’Inter sempre bella e divertente come il Barcellona. Mi piacerebbe un’Inter che per prima cosa non faccia mai giocare gli avversari. E mi piacerebbe, allora, vedere cosa sarebbe capace di fare il Cholo con una squadra tecnicamente migliore. Mi piacerebbe tanto.

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5 pensieri su “Allenatori

  1. eltractor67

    sono d'accordo con te, abbiamo bisogno di una persona incazzosa e non di una persona educata. Pero' credo che Moratti da galantuomo abbia gia' dato la sua parola e a meno di un suicidio di massa nelle prossime 5-6 partite, mi sa che Leonardo ce lo ritroveremo tra i piedi anche l'anno prossimo.

    Simeone o Villas Boas……. a Mourinho cavallo di ritorno non ci credo, lui ci sta usando per fare pressioni al Real, Guardiola: sarei curioso di vederlo in un altro ambiente, diverso dal Barcellona; non so se sarebbe cosi' bravo….

    Comunque speriamo in una rifondazione con criterio della squadra, anche se sento delle robe strane, tipo che vorremmo tenere Cordoba e lasciar partire Chivu…una cosi' a caso….

     

    Ciao

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  2. alexdoc

    Bellissimo post, solo che si basa su un assunto sbagliato. Leonardo non può essere un allenatore ideale, per il semplice motivo che non è un allenatore.

    Simeone non verrà mai. Forse proprio perchè non è per niente elegante, nè simpatico, e non sa parlare. Ma dopo AVB, anch'io vorrei lui, con quella faccia da Tom Waits argentino (gli manca solo il cappello).

    Sento cose che non chiamerei strane, ma idiozie: Cordoba si è autoricandidato per la prossima stagione, e si parla di vendere Sneijder.

    Se qualcuno ha ancora voglia di Leo dovrebbe assistere a radio tv e giornali "nemici", che lo sponsorizzano come facevano con Benitez, e gli passa subito.

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  3. anonimo

    purtroppo Leonardo rimarrà per mancanza di alternative, e quindi mi sa che ci aspetta un'altra annata di transizione

    per la prossima stagione l'unico allenatore che forse si muoverà, suo malgrado, è Ancellotti, che però ha già detto che non verrà mai all'Inter (preferisce stare fermo…)

    i fuochi d'artificio li vedremo nel 2012

    Simeone è stato un grande giocatore, ma il Catania è la squadra che gioca il calcio peggiore della serie A

    Fabiof62

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  4. CALCI0MERCAT0

    Forse a Simeone (con amore immutato) manca un pò di sapienza tattica ed esperienza europea.
    A me piacerebbe da matti Delio Rossi: uno che oltre ad essere educato, sensibile, leale, intelligente   è anche capace a tenere insieme uno spogliatoio e a far giocar bene 11 cristiani

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